Presse Mecolpress

Ogni materiale richiede la giusta tecnologia di forgiatura a caldo

Presse idrauliche, meccaniche e a vite Mecolpress per la lavorazione a caldo di ottone, alluminio e acciaio inox

Ottone, alluminio e acciaio inox richiedono tecnologie di forgiatura differenti. Mecolpress, grazie a oltre 50 anni di esperienza nello stampaggio a caldo di metalli e leghe, propone la soluzione più adatta in funzione del materiale, della geometria del componente e della produttività richiesta.

Mecolpress può proporre tre differenti tecnologie:

Pressa Meccanica ME Mecolpress
SEO 320
Pressa Heavy - Forgiatura
Bilanciere Mecolpress

Presse idrauliche ME

Le presse idrauliche Mecolpress raggiungono fino a 500 tonnellate di forza di chiusura stampi e possono essere configurate con 4 punzoni orizzontali, fino a 350 tonnellate, e 1 verticale.

Sono particolarmente indicate per lo stampaggio di componenti in ottone e alluminio dalla forma complessa, senza bava e con forature profonde.

Presse meccaniche eccentriche SEO e HEAVY

Le presse meccaniche Mecolpress raggiungono capacità fino a 600 tonnellate e possono essere dotate di cuscini idraulici fino a 120 tonnellate.

Sono indicate per lo stampaggio ad alta produttività di componenti in ottone e alluminio, con velocità che possono raggiungere fino a 40 colpi al minuto.

Presse a vite TDS e FDS

Le presse a vite Mecolpress sono dedicate alla forgiatura di acciaio, acciaio inox, alluminio, titanio e altre leghe speciali.

Sono particolarmente adatte per componenti dalle geometrie complesse, con spessori ridotti e per lavorazioni che richiedono elevate energie di deformazione.

Efficienza e controllo del processo

Le tecnologie Mecolpress sono progettate per migliorare produttività, efficienza e controllo della linea di forgiatura.

Efficienza e controllo processo stampaggio

Tra i principali vantaggi:

  • riduzione dei consumi energetici, grazie ai moderni sistemi elettronici e idraulici di gestione della potenza;
  • elevata capacità produttiva, grazie a cicli ridotti, stampaggio a più impronte e automazione del processo;
  • controllo dei parametri di stampaggio attraverso il software Calipso;
  • riduzione dei tempi di attrezzaggio, grazie ai sistemi di cambio stampi rapido;
  • assistenza remota e in loco e disponibilità di ricambi per garantire continuità produttiva.

Il software Calipso permette in particolare di raccogliere e controllare i principali parametri della pressa durante ogni ciclo di stampaggio, confrontandoli con i valori impostati e contribuendo al controllo della qualità del processo.

Come cambia la forgiatura in base al materiale

Le caratteristiche del materiale influenzano temperatura, forza necessaria, progettazione degli stampi e parametri di processo.

Ottone

L’ottone presenta elevata duttilità e buona fluidità a caldo, con una finestra termica relativamente ampia e un rischio di criccature generalmente contenuto.

La temperatura di forgiatura si colloca indicativamente tra 650 e 750 °C, a seconda della lega.

Consente cicli brevi, elevata produttività e la realizzazione di forme complesse e forature profonde. Trova ampia applicazione nella produzione di raccordi, valvole, componenti idraulici e particolari complessi prodotti in grandi quantità.

A seconda del componente e della produttività richiesta, Mecolpress può proporre presse idrauliche ME o presse meccaniche SEO e HEAVY.

Alluminio

L’alluminio offre una buona deformabilità, ma richiede un controllo termico più preciso.

La temperatura di processo per le leghe più comuni da forgiatura è indicativamente compresa tra 430 e 500 °C.

Le leghe della serie 6000 presentano generalmente una buona forgiabilità, mentre alcune leghe della serie 7000 richiedono maggiore attenzione durante il processo.

L’alluminio garantisce un ottimo rapporto tra resistenza e peso ed è particolarmente utilizzato nei settori automotive, aeronautico e dei trasporti.

In funzione della lega, della geometria e dei volumi produttivi può essere lavorato con presse idrauliche, presse meccaniche o presse a vite.

Acciaio inox

L’acciaio inox presenta una maggiore resistenza alla deformazione, anche ad alte temperature, e richiede quindi forze di pressatura più elevate e stampi particolarmente robusti.

La temperatura di forgiatura si colloca indicativamente tra 900 e 1.200 °C, a seconda della lega.

Garantisce elevata resistenza meccanica e un’eccellente resistenza alla corrosione, risultando particolarmente adatto ai settori alimentare, medicale, chimico e alle applicazioni strutturali.

Per queste lavorazioni Mecolpress propone principalmente le proprie presse a vite.

Ottone, alluminio e acciaio inox a confronto

Materiale Forgiabilità a caldo Temperatura di processo Resistenza meccanica indicativa Resistenza alla corrosione Complessità del processo
Ottone Alta 650–750 °C 300–400 MPa Buona Bassa
Alluminio Buona 430–500 °C 250–450 MPa Ottima Media
Acciaio inox Più impegnativa 900–1.200 °C 550–600 MPa Eccellente Alta

 

I valori riportati sono indicativi e possono variare in funzione della lega, della geometria del componente e del processo utilizzato.

La tecnologia Mecolpress per ogni materiale

Ogni materiale presenta esigenze specifiche di forgiatura.

Mecolpress combina presse idrauliche, presse meccaniche, presse a vite, automazione e software Calipso per individuare la soluzione più adatta al materiale, al componente e agli obiettivi produttivi del cliente.

Contatta Mecolpress per individuare la tecnologia più adatta al tuo processo di forgiatura.

Il team Mecolpress è a disposizione per un’analisi tecnica personalizzata.
📩 Contattaci tramite il nostro sito www.mecolpress.com

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lubrificazione stampi: il successo dello stampaggio

La lubrifica stampi determina il successo del tuo stampaggio!

Saper ricorrere alla giusta lubrifica degli stampi è fondamentale in un sistema di stampaggio a caldo di particolari in ottone, acciaio, alluminio, titanio o rame che sia.

Abbiamo già sottolineato più volte anche in articoli precedenti  come la lubrificazione possa fare la differenza e risolvere molti dei problemi comuni che gli stampatori riscontrano durante la produzione dei loro pezzi stampati. La nostra ricerca della lubrificazione perfetta si è evoluta, diventando sempre più precisa e personalizzabile, proprio come ci viene costantemente richiesto dal mercato.

Giusta lubrifica non significa tanta, deve essere correttamente dosata, vanno scelti i lubrificanti più adatti in base al metallo che si va a stampare ed al pezzo richiesto.

La lubrifica stampi delle presse idrauliche della serie ME e delle eccentriche a ciclo continuo SEO-CVE-CS

Con le presse idrauliche della serie ME e le presse meccaniche eccentriche a ciclo continuo SEO-CVE-CS, abbiamo rivoluzionato il sistema di lubrifica stampi:

  • Trasciniamo la miscela olio+grafite in uscita sul punto di lubrifica.
  • Facciamo scorrere il fluido di lubrifica e l’aria compressa in due tubi concentrici dalle valvole di controllo dei singoli punti fino al punto di impiego.
  • Ognuno dei punti il pilotaggio è indipendente e quindi per ciascuno diamo la possibilità all’operatore di decidere dal pannello operatore come, quando e quanto intervenire.

Non ci siamo però accontentati!

Quali sono le richieste che ci rivolgono più di frequente gli stampatori?

Abbiamo verificato che alcune delle domande che rivolgete spesso al nostro service sono inerenti al sistema di lubrifica:

“Il mio stampo si è rotto, come posso fare per garantirgli una vita più duratura?”

“Il sistema di lubrifica stampi che utilizzo non è soddisfacente.”

“È possibile ridurre sprechi nei lubrificanti, in vista di un risparmio ed anche di una scelta più ecologica?”

“Come posso ottenere un sistema di stampaggio di successo?”

Il nostro team ricerca e sviluppo ha quindi perfezionato e messo a punto un nuovo sistema di lubrifica.

 

Novità nella lubrifica stampi della Serie HEAVY

 

La serie Heavy è la nostra nuova proposta di pressa meccanica eccentrica a ciclo continuo. Si tratta di una macchina davvero rivoluzionaria, risultato di 50 anni di esperienza nella produzione di presse per lo stampaggio a caldo, e dalla ricerca continua di innovazione e perfezione tecnologica.

Abbiamo quindi rivisto totalmente anche l’automazione e la lubrificazione stampi.

 

Innanzitutto Il sistema di lubrifica stampi consente per ogni singolo punto la gestione indipendente e programmabile.

E’ possibile avviare il ciclo di lubrificazione in modi differenti: durante la salita oppure la discesa della slitta, durante il ciclo di carico oppure il ciclo di scarico, con tempi di ritardo e durata appropriati.

Ogni punto può essere utilizzato per la nebulizzazione del lubrificante o per il raffreddamento e pulizia degli stampi.

 

Il sistema può essere implementato con 2 o più punti di soffiaggio aria ad alta portata.

 

È possibile programmare degli orari: il circuito di pompaggio, il miscelatore automatico e la resistenza di riscaldo posti nel serbatoio, consentono di preparare il liquido e l’intero circuito per l’orario di avvio alle condizioni ottimali, e di mantenerli tali per l’intera durata di produzione.

 

La nebulizzazione del lubrificante, grazie al particolare sistema di tubazioni, avviene solo nei pressi dell’utilizzo: in questo modo il dosaggio, la ripetibilità e la sensibilità alla variazione del dosaggio sono garantiti.

 

Sono previsti fino a 40 punti di lubrifica/raffreddamento, di questi 16 sono disposti nel porta stampi inferiore e 16 nel porta stampi superiore.

La disposizione dei punti di lubrifica/raffreddamento attraverso gli stampi permette di raggiungere con efficacia i punti critici da lubrificare/raffreddare, oltre a ridurre in maniera drastica i tempi di cambio produzione.

 

Sistema reattivo, intelligente per creare le tue ricette

La reattività alle variazioni di settaggio è immediata a differenza del sistema tradizionale che richiede diversi minuti di produzione prima che si stabilizzi.

Oltre a questo va detto che riusciamo ad avere un soffiaggio forte senza l’ausilio di compressori che vanno comunque ad aumentare i consumi e le manutenzioni generali dell’impianto.

 

Un intelligente sistema software, aiuta inoltre l’operatore ad adattare automaticamente il dosaggio del lubrificante in avvio di produzione, fino al raggiungimento delle corrette condizioni stampaggio.

 

Il nostro sistema può essere adattato anche all’utilizzo con lubrificanti/distaccanti a base acqua, impiegati nel settore alluminio ad esempio o comunque diversi dal classico olio grafitato.

 

Tutti i parametri, abilitazione dei punti utilizzati, modalità di avvio, temporizzatori e contatori, una volta ottimizzati, vengono salvati nella ricetta dedicata al tipo di articolo da produrre, in modo che, per i lotti successivi dello stesso articolo, via sia un veloce avvio della produzione senza inutile perdita di tempo.

Nel tuo sistema di stampaggio hai una lubrifica stampi di successo?

Verifica attraverso i nostri consulenti se puoi fare meglio!

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Esperto acciaio

Stampaggio a caldo acciaio: la parola al nostro esperto

Abbiamo intervistato Luca Di Donato, l’esperto di stampaggio a caldo dell’acciaio in Mecolpress.

L’acciaio è un materiale molto diverso dall’ottone, per questo motivo Mecolpress ha deciso di incrementare il suo team con una figura dedicata, alla quale abbiamo rivolto alcune domande.

Parliamo di stampaggio a caldo dell'acciaio

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Il ruolo da me attualmente ricoperto all’interno del contesto aziendale è di project engineer manager specialista dello stampaggio a caldo dell’acciaio e delle leghe non ferrose (ad eccezione dell’ottone).

Nello specifico mi occupo principalmente della individuazione e definizione del processo di deformazione plastica a caldo tecnicamente ed economicamente più adatto per la realizzazione di componenti semilavorati in acciaio, ma anche alluminio e leghe speciali al Nichel e Titanio.

Che tipo di esperienza hai nel settore dello stampaggio a caldo dell’acciaio?

La formazione nel settore specifico deriva dalla pluriennale esperienza lavorativa acquisita nell’ambito aziendale, dapprima in qualità di progettista e poi come direttore tecnico e operativo di imprese situate sul territorio nazionale ed estero.

Solitamente quali settori di applicazione utilizzano presse per stampaggio a caldo dell’acciaio?

Le presse per lo stampaggio a caldo dell’acciaio sono largamente impiegate in vari settori di applicazione quali, automotive, aereonautico, agricolo, edile, chimico, petrolchimico e settore industriale in genere.

Quale tipo di macchina è più adatta per stampare acciaio? (presse meccaniche, idrauliche, bilancieri?)

Dal punto di vista metallurgico l’acciaio può essere forgiato utilizzando qualsiasi tipologia di pressa. Gli acciai in genere sono poco influenzati dalla velocità di deformazione propria delle presse, come invece sono influenzate alcune leghe di alluminio e le superleghe di Titanio e Nichel.

Sono altri quindi i parametri che influenzano la scelta. Infatti la geometria, le tolleranze geometriche e dimensionali sicuramente possono orientare la scelta verso una pressa meccanica piuttosto che una pressa a vite, ma anche su una pressa oleodinamica.

Rispetto all’ottone, che particolarità presenta l’acciaio?

Dal punto di vista del processo e quindi delle relative presse utilizzate, sicuramente il primo aspetto che caratterizza l’acciaio è la temperatura di stampaggio che si aggira intorno ai 1200°C.

L’altra caratteristica altrettanto importante è la deformabilità dell’acciaio a caldo che è di gran lunga più difficoltoso rispetto all’ottone. La resistenza alla deformazione plastica a caldo dell’acciaio costringe all’adozione di geometrie più semplici, predilige la scelta di presse con capacità maggiorate in termini di forze; inoltre si fa ricorso molto spesso ai processi di preformatura.

Data la tua esperienza, quali sono le criticità ricorrenti che hai riscontrato nello stampaggio di questo materiale?

Come già precedentemente evidenziato, l’acciaio si stampa a temperatura elevata, quindi si possono creare possibili surriscaldamenti in zone particolarmente soggette a deformazione, le forze in gioco sono importanti e quindi l’energia e disposizione unitamente alle stesse possono avvicinarsi al limite, e causare non conformità geometriche sul pezzo.

Infine l’acciaio non è facilmente deformabile e quindi necessita di uno studio apposito al fine di identificare quali processi di preformatura adottare al fine di evitare cricche/ripiegature di materiale.

Sempre in base alla tua esperienza, nella scelta della macchina più adatta, di cosa bisogna assolutamente tenere conto?

Ovviamente la geometria del prodotto forgiato da ottenere unitamente alle tolleranze geometriche e dimensionali imposte influenzano fortemente la scelta del processo migliore. Prima di tutto la tipologia di pressa, ma anche tutte le macchine necessarie a comporre la linea, dal processo di taglio, riscaldo, preformatura fino alla eventuale calibratura dei forgiati a caldo/freddo.

Mecolpress, attraverso le competenze specifiche acquisite in cinquanta anni di progettazione e produzione di macchine per lo stampaggio e grazie alle professionalità di cui dispone al suo interno, è in grado di supportare il cliente dalle primissime fasi di definizione della geometria più adatta per la scelta del forgiato fino alla realizzazione della linea anche completamente automatizzata chiavi in mano.

Cosa secondo te può fare veramente la differenza in una pressa “azzeccata”?

Il cuore della linea di produzione nella sua interezza è la PRESSA che è stata progettata per rispettare determinate caratteristiche quindi “azzeccare” la tipologia di pressa è assolutamente importante, ma è altrettanto fondamentale considerare chi l’ha progettata e costruita. A tal proposito le presse prodotte dalla Mecolpress sono tra le migliori del mercato sia in termini di contenuto tecnologico che in termini di rigidezza ed affidabilità.

Per approfondimenti ulteriori sull’argomento « Stampaggio a caldo Acciaio » vi invitiamo anche a consultare la pagina U.NI.S.A. Unione Nazionale Italiana Stampatori Acciaio, della quale siamo soci aggregati.

Hai una domanda da farci sullo stampaggio a caldo acciaio?

Contatta il nostro esperto ora!

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Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Nati come esigenza interna, i corsi di formazione specifici sui macchinari per lo stampaggio a caldo sono stati estesi da Mecolpress come servizio a pagamento di qualità offerto alle proprie aziende clienti.

Grazie al corso è possibile ottimizzare la produzione e migliorare la manutenzione delle macchine.

Il valore della formazione per Mecolpress

La formazione è molto importante, soprattutto in un contesto produttivo sempre più complesso e in un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo noi di Mecolpress per primi abbiamo sentito l’esigenza di avvalerci dell’esperienza di uno specialista dello stampaggio a caldo per organizzare un corso di formazione interno ad alto livello.

Capire il mondo in cui operano i nostri clienti e imparare al meglio l’arte dello stampaggio era per noi prioritario: ci siamo quindi rivolti a Riccardo Segreto, che in questa intervista  ha condiviso con noi suggerimenti molto utili e informazioni tecniche avanzate.

Una volta conclusa questa esperienza molto positiva all’interno della nostra azienda abbiamo quindi deciso di offrire questo servizio di alta formazione anche ai nostri clienti.

I vantaggi dei corsi di formazione a pagamento

I corsi di formazione sono uno strumento molto importante per le aziende che si occupano di stampaggio a caldo in quanto forniscono a coloro che operano su presse idrauliche e meccaniche delle indicazioni molto concrete e approfondite su come utilizzarle al meglio e ottimizzare così la produzione.

Non è facile trovare oggi degli esperti in stampaggio che vogliano insegnare i segreti del mestiere. Riccardo Segreto è una figura indipendente e molto qualificata, disponibile a condividere con le aziende suggerimenti utili per non usurare troppo la pressa o lo stampo e per migliorare così la capacità produttiva.

Un personale ben formato sarà quindi in grado di eseguire alcune operazioni di manutenzione in completa autonomia sui macchinari per lo stampaggio a caldo senza dover ricorrere al servizio di assistenza a pagamento Mecolpress. Un corretto utilizzo della macchina porta di conseguenza a minori guasti e una riduzione dei fermi macchina che pesano molto sulla produzione e sui costi da sostenere.

I nostri corsi di formazione a pagamento sono studiati su misura in base alle esigenze espresse dal cliente e sono mirati per i tipi di presse presenti nello stabilimento dell’azienda che ha richiesto la formazione. Inoltre, viene fatta un’analisi approfondita dei pezzi che devono essere realizzati e vengono date indicazioni su come stamparli al meglio.

Grazie al nostro esperto, ad esempio, è possibile imparare come eseguire al meglio la lubrifica dello stampo e quindi usurarlo di meno e come regolare la corsa della macchina. Operare correttamente sulla pressa si traduce in un sensibile calo dei costi per le nostre aziende clienti ed ecco perché siamo fermamente convinti che i nostri corsi di formazione possano rappresentare un valore aggiunto.

In base alle necessità aziendali i corsi possono essere tenuti presso la nostra sede, oppure presso l’azienda cliente e hanno una durata di uno o due giorni a seconda del programma specifico.

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress? Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress?

Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

 

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Titanio, stampaggio a caldo

Stampaggio a caldo e lavorazione del titanio

Il titanio è un materiale particolarmente resistente, spesso utilizzato per lo stampaggio a caldo. Mecolpress propone forni e presse sia idrauliche che meccaniche adatte allo stampaggio di leghe in titanio per particolari destinati a diversi settori di applicazione.

Mecolpress offre ai suoi clienti una vasta gamma di presse per lo stampaggio a caldo del titanio e il nostro ufficio vendite è sempre pronto a offrire una consulenza mirata per consigliare il macchinario migliore a seconda della lega utilizzata per stampare e del tipo di geometria che si vuole ottenere.

Le caratteristiche del titanio

Il titanio è più leggero dell’acciaio e molto più resistente: per questo viene spesso usato nel settore medicale per la realizzazione di protesi particolari.

I tratti caratteristici del titanio sono:

  • il basso peso specifico,
  • la durezza,
  • la biotollerabilità,
  • l’atossicità,
  • la bassa conducibilità termica,
  • l’elevata resistenza alla corrosione.

Oltre a un vasto utilizzo nel settore medicale, il titanio, grazie alle sue proprietà, è un metallo estremamente versatile che si presta ad essere impiegato in molti altri settori tra cui l’automotive, l’aerospaziale, il settore industriale della meccanica e applicazioni in ambito sportivo.

Stampaggio titanio: i macchinari Mecolpress

La temperatura per lo stampaggio delle billette in titanio è di circa 950°C e quella dello stampo, invece, è di circa 250°C.

Lo stampaggio a caldo di particolari in titanio è molto indicato per ottenere i pezzi desiderati, poiché utilizzando il giusto impianto si evitano tutte le problematiche che questo metallo presenterebbe durante la fusione.

Per questo motivo il nostro ufficio vendite è a disposizione dei nostri clienti per indirizzare verso la scelta della pressa idraulica o meccanica più adeguata e consigliarne le modalità di esercizio. Noi di Mecolpress inoltre possiamo effettuare una prova di simulazione presso il nostro stabilimento, grazie al software Deform, e una prova fisica di stampaggio in modo da garantire al nostro cliente che la macchina scelta sia in grado di stampare dei pezzi di qualità.

 

Per ulteriori informazioni sui modelli di presse adatte per la lavorazione del titanio e lo stampaggio a caldo, rivolgiti ai nostri responsabili commerciali che saranno lieti di approfondire l’argomento.

Il titanio e le sue proprietà:
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Stampaggio a caldo Alluminio

Stampaggio a caldo alluminio: le presse Mecolpress

L’alluminio è un materiale spesso utilizzato per lo stampaggio a caldo di particolari usati nel settore dell’automotive e nel settore elettrico. Mecolpress propone presse ad hoc per la produzione di componenti di alta qualità.

Uno dei materiali spesso utilizzato dagli stampatori è l’alluminio e Mecolpress propone diverse presse adatte a questo tipo di produzione.

Le caratteristiche dell’alluminio

L’alluminio si distingue da altri metalli per la sua leggerezza e per le sue buone proprietà elettriche. Per questo motivo può sostituire a seconda dell’applicazione l’acciaio, che è più pesante, e il rame, che è più costoso.

Gli stampatori spesso usano l’alluminio per produrre componenti per il settore automotive o per cicli e motocicli: alcuni esempi sono pedali e dai mozzi, ma anche valvole nelle colonne distribuzione carburante.

Anche nel settore della regolazione dei fluidi l’alluminio trova grandi spazi di applicazione e vengono prodotti regolatori per la pressione del gas. Altri particolari vengono realizzati tramite lo stampaggio a caldo dell’alluminio e sono destinati al settore elettrico.

Un altro prodotto che viene realizzato in alluminio sono, per esempio, gli archi per lanciare le frecce.

Le presse per lo stampaggio a caldo dell’alluminio operano a una temperatura di circa 420°C – 480°C, mentre la temperatura dello stampo si aggira intorno ai 300°C.

La pressa per alluminio di Mecolpress

L’alluminio ha una velocità di scorrimento più bassa rispetto all’ottone e bisogna prestare particolare attenzione alla temperatura utilizzata per lo stampaggio.

L’ufficio vendite di Mecolpress offre ai propri clienti un servizio di consulenza in modo da poter suggerire la pressa più idonea alla produzione di particolari in alluminio.

La nostra gamma infatti consiste in diverse presse meccaniche e idrauliche e a seconda della lega utilizzata e dalla tipologia di pezzo da realizzare siamo in grado di proporre il macchinario che meglio soddisfa le esigenze del nostro cliente.

Presso il nostro stabilimento è possibile inoltre effettuare una prova di stampaggio in modo da poter verificare la qualità dei particolari stampati a caldo prodotti dalle nostre presse.

Per ulteriori informazioni contatta direttamente i nostri responsabili commerciali.

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Stampaggio a caldo rame e proprietà

Stampaggio a caldo rame: le presse Mecolpress

Mecolpress propone una vasta gamma di presse meccaniche e idrauliche per lo stampaggio a caldo del rame.

Grazie alla tecnologia Mecolpress è possibile ottenere forme geometriche anche complesse e controllare tutte le fasi del processo.

Mecolpress vanta una lunga esperienza nel campo della realizzazione di presse per lo stampaggio a caldo e propone alla sua clientela una vasta gamma di presse con cui poter realizzare diversi particolari con forme geometriche semplici o complesse. Uno dei materiali utilizzato dalle aziende nostre clienti per lo stampaggio a caldo è il rame.

 

Le proprietà del rame

Questo metallo è conosciuto per le sue proprietà conduttive ed è particolarmente indicato per lo stampaggio di componenti usati nel settore elettrico come ad esempio componenti per interruttori, per connettori, morsetti per batterie, piastre per la dissipazione di calore di componenti elettronici.

Le temperature di stampaggio delle billette per il rame si aggirano indicativamente attorno agli 800° C mentre le temperature dello stampo sono vicine ai 300°C.

Presse per stampaggio rame: le soluzioni Mecolpress

Le leghe in rame sono sicuramente costose e per questo è necessario ottimizzare al massimo la produttività della pressa utilizzata. Il nostro ufficio vendite in base alla lega utilizzata dalle aziende clienti e alle forme geometriche che si intendono realizzare, è a disposizione per suggerire quali sono le presse più indicate per lo stampaggio del rame.

Inoltre i nostri clienti, qualora abbiano l’esigenza, possono commissionarci anche lo stampo da associare alla pressa richiesta.

Punto di forza di Mecolpress è quello di poter offrire ai propri clienti una prova di stampaggio in tempi molto rapidi in modo da verificare con quali forze è necessario operare per sfruttare la macchina al meglio.

Per saperne di più sulla nostra gamma di presse per lo stampaggio a cado del rame

potete contattare il nostro ufficio vendite.

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Presse per stampaggio a caldo dell’acciaio

Stampaggio a caldo acciaio: le soluzioni di Mecolpress

Mecolpress vanta una lunga esperienza come produttore di presse meccaniche e idrauliche per la realizzazione di particolari stampati a caldo in acciaio. Per una panoramica completa e dettagliata delle nostre presse contatta il nostro ufficio vendite.

Per lo stampaggio a caldo di pezzi in acciaio si possono usare presse meccaniche oppure presse idrauliche a seconda della complessità geometrica del pezzo da stampare e delle proprietà della lega specifica usata per lo stampaggio.

Le proprietà dell’acciaio

L’acciaio è noto per essere un materiale dotato di una notevole resistenza meccanica e questa sua caratteristica lo rende un materiale adatto per innumerevoli settori di applicazione tra cui l’edilizia, l’automotive, chimico, energia, il settore ferroviario ecc…

Tramite le presse meccaniche e idrauliche Mecolpress è possibile realizzare diverse tipologie di prodotti migliorati nelle caratteristiche meccaniche proprio attraverso il processo massivo di deformazione  a caldo.

Presse per stampaggio a caldo dell’acciaio

Mecolpress propone alle sue aziende clienti diverse presse sia meccaniche che idrauliche, queste ultime meglio impiegate per la fase di preformatura e di tranciatura della bava.

Nello stampaggio a caldo dell’acciaio i principali parametri di processo sono temperatura delle billette, energia e forza richiesta dalla deformazione. Per quanto riguarda la temperatura di stampaggio delle billette, in presenza di leghe in acciaio, questa è di circa 1.200°C. La temperatura dello stampo invece è di circa 300°C.

Durante lo stampaggio a caldo dell’acciaio inoltre bisogna utilizzare i giusti lubrificanti in modo da favorire lo scorrimento del materiale ed il distacco dello stesso dallo stampo. La Mecolpress equipaggia le proprie presse con sistemi automatici di lubrificazione con punti fissi o mobili a seconda della specifica applicazione ed al fine di ottimizzare il processo di produzione.

Il nostro ufficio vendite è a disposizione per consigliare l’applicazione più adatta alle specifiche esigenze produttive, inoltre la Mecolpress dispone al suo interno di risorse in grado di supportare il cliente già nella primissima fase di studio del forgiato e quindi di scelta del relativo processo produttivo. Il software di simulazione del processo di stampaggio garantisce la correttezza dei dati progettuali. Il servizio offerto comprende tutte le fasi dalla progettazione fino all’avvio della produzione delle primissime serie di particolari.

Il ciclo produttivo può essere realizzato in maniera completamente automatica oppure manuale a seconda delle specifiche richieste del cliente.

Tutti i bilancieri sono personalizzabili in base alle esigenze del cliente.

Per ulteriori informazioni contatta direttamente i nostri responsabili commerciali.

Contatta direttamente il nostro esperto del settore acciaio

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Ottone: i vantaggi di questo materiale

Stampaggio a caldo dell’ottone: i vantaggi di questo materiale

L’ottone e le sue proprietà

L’ottone è una lega costituita da piombo, rame, zinco ed altri metalli, la cui percentuale è variabile. Il componente principale di questa lega è il rame che ha una percentuale compresa tra il 55% e il 62%. Questo alto contenuto di rame rende l’ottone un buon conduttore di elettricità e un materiale di facile lavorazione meccanica poiché non usura velocemente gli utensili da taglio come succede invece con il ferro o l’acciaio.

Altre proprietà tipiche dell’ottone sono:

  • Facilità di riciclo: spesso viene rifuso e riutilizzato nuovamente per produrre nuovi particolari.
  • Resistenza ad un ampio range di temperature: durante il processo di stampaggio a caldo l’ottone riesce a sostenere, senza creare particolari criticità, un discreto intervallo di temperature il che semplifica notevolmente il lavoro, consentendo una maggior tolleranza nell’impiego dei macchinari.
  • Mancata ossidazione: durante la fase di riscaldamento all’interno dello stampo questo metallo non è soggetto a rilevante ossidazione.
  • Elevata resistenza alla corrosione: l’ottone è una lega non ferrosa e quindi non si arrugginisce.

I settori di applicazione dell’ottone

Grazie al suo colore simile all’oro, l’ottone viene utilizzato anche per la realizzazione di elementi decorativi, particolari di arredamento come ad esempio maniglie e finiture per mobili, componenti di capi d’abbigliamento tra cui tiranti delle cerniere e fibbie per cinture.

Altro settore di particolare rilievo è costituito dal controllo dei fluidi. Questo metallo si presta particolarmente per la produzione di valvole, raccordi e rubinetti; poiché sono state realizzate specifiche leghe in ottone con un contenuto trascurabile di piombo, i particolari così prodotti sono quindi adatti al contatto con l’acqua potabile. Queste leghe speciali sono definite come Lead-free.

Infine, come già sottolineato, l’ottone è un buon conduttore elettrico e questa sua proprietà lo rende adatto alla realizzazione di componenti elettrici ed elettromeccanici tra cui parti di interruttori, contatti e morsetti.

Il processo di stampaggio a caldo dell’ottone

L’ottone, che grazie alla sua particolare plasticità consente di produrre forme geometriche complesse con lavorazioni semplici, viene stampato a caldo nel seguente modo: la pressa chiudendo gli stampi, con un solo colpo alla billetta la trasforma nel pezzo da realizzare (a differenza dell’acciaio che richiede quasi sempre più colpi in sequenza). All’interno delle due metà dello stampo, che presentano la forma del pezzo da realizzare, viene depositata una quantità sufficiente di metallo per riempire perfettamente tutta la cavità venutasi a creare tra i due stampi una volta sovrapposti tra loro e chiusi.

Presse per lo stampaggio a caldo dell’ottone

Per lo stampaggio dell’ottone a caldo è possibile utilizzare presse a ciclo continuo oppure presse a ciclo singolo. La pressa a ciclo continuo è dotata di una slitta che si muove in continuazione senza fermarsi. Il carico delle billette e lo scarico dei pezzi stampati viene regolato in automatico dall’elettronica di controllo. La pressa a ciclo singolo invece prevede, alla riapertura degli stampi dopo un singolo colpo, che sia l’operatore o il PLC ad inviare il comando per una nuova discesa e chiusura degli stampi.

Presse Mecolpress per lo stampaggio a caldo dell’ottone

Per lo stampaggio a caldo di particolari in ottone noi di Mecolpress proponiamo numerose presse meccaniche ed idrauliche con diverse caratteristiche a seconda della tipologia di produzione desiderata. Ultimamente abbiamo sviluppato un’innovativa tecnologia sulle nostre presse idrauliche per stampare quattro pezzi in un unico colpo che consente un notevole risparmio sui costi produttivi, scopri come leggendo l’articolo !

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metalli stampati a caldo

Lo stampaggio a caldo dei metalli

Stampaggio metalli: a caldo o a freddo?

La lavorazione tramite presse dei metalli comunemente usati per la produzione industriale come ad esempio l’alluminio e l’ottone può avvenire in due modi:

  • Uno è lo stampaggio a freddo, ad esempio effettuato su un pezzo avente già una sua forma e che viene coniato dalla pressa in modo da calibrarlo e compattarlo. Lo stampaggio a freddo è adatto soprattutto per particolari di piccole dimensioni e grandi lotti produttivi, come le viti. Macchinari adeguati per questo tipo di processo sono i nostri bilancieri, le presse a vite.
  • Lo stampaggio a caldo dei metalli si distingue da quello a freddo perché consente di ottenere pezzi di alta qualità attraverso un’importante deformazione del materiale di partenza. Lavorando l’ottone, il rame, il titanio, l’acciaio e l’alluminio tramite presse per lo stampaggio a caldo infatti si riescono a produrre forme particolari, dalle geometrie anche complesse. Per realizzare questo stampaggio noi di Mecolpress proponiamo, oltre alle già citate presse a vite, anche presse meccaniche e presse idrauliche a seconda delle esigenze produttive espresse del cliente.

 

Presse meccaniche e presse idrauliche per lo stampaggio a caldo

La pressa meccanica è in grado di stampare a caldo anche particolari complessi. Alla fine del processo i pezzi lavorati presentano spesso ancora dei residui di bava che possono essere eliminati tramite l’impiego di una sbavatrice, macchinario che rientra nella gamma dei prodotti da noi offerti.

La pressa meccanica eccentrica a ciclo continuo è consigliata per chi ha esigenze di elevata produttività mentre la pressa idraulica è più indicata per pezzi dalle forme altamente complesse e che richiederebbero altrimenti l’impiego di tanto materiale. Questo tipo di pressa infatti è in grado di far risparmiare sul materiale utilizzato offrendo allo stampatore un buon margine sul costo del prodotto. Inoltre realizzando i particolari con le presse idrauliche per lo stampaggio a caldo è molto più ampia la gamma di pezzi producibili senza bava al termine del ciclo produttivo, grazie ad una applicazione progressiva e programmabile delle forze. Altro tratto distintivo di questa tipologia di presse è la flessibilità, data dall’ampio numero di funzioni disponibili.

 

La linea di stampaggio a caldo

Per lo stampaggio dei metalli occorrono un forno, che può essere elettrico (a induzione) oppure a gas, e una pressa. Questa è la linea produttiva di base per lavorare alluminio, ottone, rame, titanio e acciaio; linea che può essere completata a monte da una segatrice che taglia la barra di metallo in billette e da una grafitatrice dove vengono trattate le billette con la grafite prima che vengano inserite nel forno, in modo che queste assorbano meglio il calore e rimangano lubrificate.

La grafitatura, che offre dei vantaggi notevoli a livello produttivo, tra cui un minor consumo di gas nel forno e una maggior durata degli stampi, è però adatta solo per determinati tipologie di produzione. È sconsigliata ad esempio per la produzione di particolari che una volta stampati dovranno essere cromati o sottoposti ad altri particolari trattamenti. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei nostri clienti per consigliare la migliore composizione della linea di stampaggio a seconda del prodotto e del settore applicativo.

 

I metalli lavorati a caldo

La scelta di una determinata pressa per il proprio ciclo di produzione si basa sulla tipologia del materiale impiegato dallo stampatore e sulle forme da realizzare.

Se si lavora l’ottone è più indicata la pressa idraulica rispetto al bilanciere, preferibile per la realizzazione di pezzi in titanio ed acciaio. Le presse meccaniche eccentriche sono impiegate per tutti i metalli, anche per lo stampaggio a caldo del rame. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei clienti per offrire la miglior soluzione tecnica per la singola realtà produttiva.

Per ulteriori informazioni sui macchinari dello stampaggio a caldo contattaci scrivendo a sales@mecolpress.com

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