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Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Nati come esigenza interna, i corsi di formazione specifici sui macchinari per lo stampaggio a caldo sono stati estesi da Mecolpress come servizio a pagamento di qualità offerto alle proprie aziende clienti.

Grazie al corso è possibile ottimizzare la produzione e migliorare la manutenzione delle macchine.

Il valore della formazione per Mecolpress

La formazione è molto importante, soprattutto in un contesto produttivo sempre più complesso e in un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo noi di Mecolpress per primi abbiamo sentito l’esigenza di avvalerci dell’esperienza di uno specialista dello stampaggio a caldo per organizzare un corso di formazione interno ad alto livello.

Capire il mondo in cui operano i nostri clienti e imparare al meglio l’arte dello stampaggio era per noi prioritario: ci siamo quindi rivolti a Riccardo Segreto, che in questa intervista  ha condiviso con noi suggerimenti molto utili e informazioni tecniche avanzate.

Una volta conclusa questa esperienza molto positiva all’interno della nostra azienda abbiamo quindi deciso di offrire questo servizio di alta formazione anche ai nostri clienti.

I vantaggi dei corsi di formazione a pagamento

I corsi di formazione sono uno strumento molto importante per le aziende che si occupano di stampaggio a caldo in quanto forniscono a coloro che operano su presse idrauliche e meccaniche delle indicazioni molto concrete e approfondite su come utilizzarle al meglio e ottimizzare così la produzione.

Non è facile trovare oggi degli esperti in stampaggio che vogliano insegnare i segreti del mestiere. Riccardo Segreto è una figura indipendente e molto qualificata, disponibile a condividere con le aziende suggerimenti utili per non usurare troppo la pressa o lo stampo e per migliorare così la capacità produttiva.

Un personale ben formato sarà quindi in grado di eseguire alcune operazioni di manutenzione in completa autonomia sui macchinari per lo stampaggio a caldo senza dover ricorrere al servizio di assistenza a pagamento Mecolpress. Un corretto utilizzo della macchina porta di conseguenza a minori guasti e una riduzione dei fermi macchina che pesano molto sulla produzione e sui costi da sostenere.

I nostri corsi di formazione a pagamento sono studiati su misura in base alle esigenze espresse dal cliente e sono mirati per i tipi di presse presenti nello stabilimento dell’azienda che ha richiesto la formazione. Inoltre, viene fatta un’analisi approfondita dei pezzi che devono essere realizzati e vengono date indicazioni su come stamparli al meglio.

Grazie al nostro esperto, ad esempio, è possibile imparare come eseguire al meglio la lubrifica dello stampo e quindi usurarlo di meno e come regolare la corsa della macchina. Operare correttamente sulla pressa si traduce in un sensibile calo dei costi per le nostre aziende clienti ed ecco perché siamo fermamente convinti che i nostri corsi di formazione possano rappresentare un valore aggiunto.

In base alle necessità aziendali i corsi possono essere tenuti presso la nostra sede, oppure presso l’azienda cliente e hanno una durata di uno o due giorni a seconda del programma specifico.

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress? Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress?

Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

 

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Titanio, stampaggio a caldo

Stampaggio a caldo e lavorazione del titanio

Il titanio è un materiale particolarmente resistente, spesso utilizzato per lo stampaggio a caldo. Mecolpress propone forni e presse sia idrauliche che meccaniche adatte allo stampaggio di leghe in titanio per particolari destinati a diversi settori di applicazione.

Mecolpress offre ai suoi clienti una vasta gamma di presse per lo stampaggio a caldo del titanio e il nostro ufficio vendite è sempre pronto a offrire una consulenza mirata per consigliare il macchinario migliore a seconda della lega utilizzata per stampare e del tipo di geometria che si vuole ottenere.

Le caratteristiche del titanio

Il titanio è più leggero dell’acciaio e molto più resistente: per questo viene spesso usato nel settore medicale per la realizzazione di protesi particolari.

I tratti caratteristici del titanio sono:

  • il basso peso specifico,
  • la durezza,
  • la biotollerabilità,
  • l’atossicità,
  • la bassa conducibilità termica,
  • l’elevata resistenza alla corrosione.

Oltre a un vasto utilizzo nel settore medicale, il titanio, grazie alle sue proprietà, è un metallo estremamente versatile che si presta ad essere impiegato in molti altri settori tra cui l’automotive, l’aerospaziale, il settore industriale della meccanica e applicazioni in ambito sportivo.

Stampaggio titanio: i macchinari Mecolpress

La temperatura per lo stampaggio delle billette in titanio è di circa 950°C e quella dello stampo, invece, è di circa 250°C.

Lo stampaggio a caldo di particolari in titanio è molto indicato per ottenere i pezzi desiderati, poiché utilizzando il giusto impianto si evitano tutte le problematiche che questo metallo presenterebbe durante la fusione.

Per questo motivo il nostro ufficio vendite è a disposizione dei nostri clienti per indirizzare verso la scelta della pressa idraulica o meccanica più adeguata e consigliarne le modalità di esercizio. Noi di Mecolpress inoltre possiamo effettuare una prova di simulazione presso il nostro stabilimento, grazie al software Deform, e una prova fisica di stampaggio in modo da garantire al nostro cliente che la macchina scelta sia in grado di stampare dei pezzi di qualità.

Per ulteriori informazioni sui modelli di presse adatte per la lavorazione del titanio e lo stampaggio a caldo, rivolgiti ai nostri responsabili commerciali che saranno lieti di approfondire l’argomento.

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Stampaggio a caldo Alluminio

Stampaggio a caldo alluminio: le presse Mecolpress

L’alluminio è un materiale spesso utilizzato per lo stampaggio a caldo di particolari usati nel settore dell’automotive e nel settore elettrico. Mecolpress propone presse ad hoc per la produzione di componenti di alta qualità.

Uno dei materiali spesso utilizzato dagli stampatori è l’alluminio e Mecolpress propone diverse presse adatte a questo tipo di produzione.

Le caratteristiche dell’alluminio

L’alluminio si distingue da altri metalli per la sua leggerezza e per le sue buone proprietà elettriche. Per questo motivo può sostituire a seconda dell’applicazione l’acciaio, che è più pesante, e il rame, che è più costoso.

Gli stampatori spesso usano l’alluminio per produrre componenti per il settore automotive o per cicli e motocicli: alcuni esempi sono pedali e dai mozzi, ma anche valvole nelle colonne distribuzione carburante.

Anche nel settore della regolazione dei fluidi l’alluminio trova grandi spazi di applicazione e vengono prodotti regolatori per la pressione del gas. Altri particolari vengono realizzati tramite lo stampaggio a caldo dell’alluminio e sono destinati al settore elettrico.

Un altro prodotto che viene realizzato in alluminio sono, per esempio, gli archi per lanciare le frecce.

Le presse per lo stampaggio a caldo dell’alluminio operano a una temperatura di circa 420°C – 480°C, mentre la temperatura dello stampo si aggira intorno ai 300°C.

La pressa per alluminio di Mecolpress

L’alluminio ha una velocità di scorrimento più bassa rispetto all’ottone e bisogna prestare particolare attenzione alla temperatura utilizzata per lo stampaggio.

L’ufficio vendite di Mecolpress offre ai propri clienti un servizio di consulenza in modo da poter suggerire la pressa più idonea alla produzione di particolari in alluminio.

La nostra gamma infatti consiste in diverse presse meccaniche e idrauliche e a seconda della lega utilizzata e dalla tipologia di pezzo da realizzare siamo in grado di proporre il macchinario che meglio soddisfa le esigenze del nostro cliente.

Presso il nostro stabilimento è possibile inoltre effettuare una prova di stampaggio in modo da poter verificare la qualità dei particolari stampati a caldo prodotti dalle nostre presse.

Per ulteriori informazioni contatta direttamente i nostri responsabili commerciali.

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Stampaggio a caldo rame e proprietà

Stampaggio a caldo rame: le presse Mecolpress

Mecolpress propone una vasta gamma di presse meccaniche e idrauliche per lo stampaggio a caldo del rame.

Grazie alla tecnologia Mecolpress è possibile ottenere forme geometriche anche complesse e controllare tutte le fasi del processo.

Mecolpress vanta una lunga esperienza nel campo della realizzazione di presse per lo stampaggio a caldo e propone alla sua clientela una vasta gamma di presse con cui poter realizzare diversi particolari con forme geometriche semplici o complesse. Uno dei materiali utilizzato dalle aziende nostre clienti per lo stampaggio a caldo è il rame.

 

Le proprietà del rame

Questo metallo è conosciuto per le sue proprietà conduttive ed è particolarmente indicato per lo stampaggio di componenti usati nel settore elettrico come ad esempio componenti per interruttori, per connettori, morsetti per batterie, piastre per la dissipazione di calore di componenti elettronici.

Le temperature di stampaggio delle billette per il rame si aggirano indicativamente attorno agli 800° C mentre le temperature dello stampo sono vicine ai 300°C.

Presse per stampaggio rame: le soluzioni Mecolpress

Le leghe in rame sono sicuramente costose e per questo è necessario ottimizzare al massimo la produttività della pressa utilizzata. Il nostro ufficio vendite in base alla lega utilizzata dalle aziende clienti e alle forme geometriche che si intendono realizzare, è a disposizione per suggerire quali sono le presse più indicate per lo stampaggio del rame.

Inoltre i nostri clienti, qualora abbiano l’esigenza, possono commissionarci anche lo stampo da associare alla pressa richiesta.

Punto di forza di Mecolpress è quello di poter offrire ai propri clienti una prova di stampaggio in tempi molto rapidi in modo da verificare con quali forze è necessario operare per sfruttare la macchina al meglio.

Per saperne di più sulla nostra gamma di presse per lo stampaggio a cado del rame

potete contattare il nostro ufficio vendite.

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Presse per stampaggio a caldo dell’acciaio

Stampaggio a caldo acciaio: le soluzioni di Mecolpress

Mecolpress vanta una lunga esperienza come produttore di presse meccaniche e idrauliche per la realizzazione di particolari stampati a caldo in acciaio. Per una panoramica completa e dettagliata delle nostre presse contatta il nostro ufficio vendite.

Per lo stampaggio a caldo di pezzi in acciaio si possono usare presse meccaniche oppure presse idrauliche a seconda della complessità geometrica del pezzo da stampare e delle proprietà della lega specifica usata per lo stampaggio.

Le proprietà dell’acciaio

L’acciaio è noto per essere un materiale dotato di una notevole resistenza meccanica e questa sua caratteristica lo rende un materiale adatto per innumerevoli settori di applicazione tra cui l’edilizia, l’automotive, chimico, energia, il settore ferroviario ecc… Tramite le presse meccaniche e idrauliche Mecolpress è possibile realizzare diverse tipologie di prodotti migliorati nelle caratteristiche meccaniche proprio attraverso il processo massivo di deformazione plastica a caldo.

Presse per stampaggio a caldo dell’acciaio

Mecolpress propone alle sue aziende clienti diverse presse sia meccaniche che idrauliche, queste ultime meglio impiegate per la fase di preformatura e di tranciatura della bava. Nello stampaggio a caldo dell’acciaio i principali parametri di processo sono temperatura delle billette, energia e forza richiesta dalla deformazione. Per quanto riguarda la temperatura di stampaggio delle billette, in presenza di leghe in acciaio, questa è di circa 1.200°C. La temperatura dello stampo invece è di circa 300°C.

Durante lo stampaggio a caldo dell’acciaio inoltre bisogna utilizzare i giusti lubrificanti in modo da favorire lo scorrimento del materiale ed il distacco dello stesso dallo stampo. La Mecolpress equipaggia le proprie presse con sistemi automatici di lubrificazione con punti fissi o mobili a seconda della specifica applicazione ed al fine di ottimizzare il processo di produzione.

Il nostro ufficio vendite è a disposizione per consigliare l’applicazione più adatta alle specifiche esigenze produttive, inoltre la Mecolpress dispone al suo interno di risorse in grado di supportare il cliente già nella primissima fase di studio del forgiato e quindi di scelta del relativo processo produttivo. Il software di simulazione del processo di stampaggio garantisce la correttezza dei dati progettuali. Il servizio offerto comprende tutte le fasi dalla progettazione fino all’avvio della produzione delle primissime serie di particolari.

Il ciclo produttivo può essere realizzato in maniera completamente automatica oppure manuale a seconda delle specifiche richieste del cliente.

Tutti i bilancieri sono personalizzabili in base alle esigenze del cliente.

Per ulteriori informazioni contatta direttamente i nostri responsabili commerciali.

 

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Ottone: i vantaggi di questo materiale

Stampaggio a caldo dell’ottone: i vantaggi di questo materiale

L’ottone e le sue proprietà

L’ottone è una lega costituita da piombo, rame, zinco ed altri metalli, la cui percentuale è variabile. Il componente principale di questa lega è il rame che ha una percentuale compresa tra il 55% e il 62%. Questo alto contenuto di rame rende l’ottone un buon conduttore di elettricità e un materiale di facile lavorazione meccanica poiché non usura velocemente gli utensili da taglio come succede invece con il ferro o l’acciaio.

Altre proprietà tipiche dell’ottone sono:

  • Facilità di riciclo: spesso viene rifuso e riutilizzato nuovamente per produrre nuovi particolari.
  • Resistenza ad un ampio range di temperature: durante il processo di stampaggio a caldo l’ottone riesce a sostenere, senza creare particolari criticità, un discreto intervallo di temperature il che semplifica notevolmente il lavoro, consentendo una maggior tolleranza nell’impiego dei macchinari.
  • Mancata ossidazione: durante la fase di riscaldamento all’interno dello stampo questo metallo non è soggetto a rilevante ossidazione.
  • Elevata resistenza alla corrosione: l’ottone è una lega non ferrosa e quindi non si arrugginisce.

I settori di applicazione dell’ottone

Grazie al suo colore simile all’oro, l’ottone viene utilizzato anche per la realizzazione di elementi decorativi, particolari di arredamento come ad esempio maniglie e finiture per mobili, componenti di capi d’abbigliamento tra cui tiranti delle cerniere e fibbie per cinture.

Altro settore di particolare rilievo è costituito dal controllo dei fluidi. Questo metallo si presta particolarmente per la produzione di valvole, raccordi e rubinetti; poiché sono state realizzate specifiche leghe in ottone con un contenuto trascurabile di piombo, i particolari così prodotti sono quindi adatti al contatto con l’acqua potabile. Queste leghe speciali sono definite come Lead-free.

Infine, come già sottolineato, l’ottone è un buon conduttore elettrico e questa sua proprietà lo rende adatto alla realizzazione di componenti elettrici ed elettromeccanici tra cui parti di interruttori, contatti e morsetti.

Il processo di stampaggio a caldo dell’ottone

L’ottone, che grazie alla sua particolare plasticità consente di produrre forme geometriche complesse con lavorazioni semplici, viene stampato a caldo nel seguente modo: la pressa chiudendo gli stampi, con un solo colpo alla billetta la trasforma nel pezzo da realizzare (a differenza dell’acciaio che richiede quasi sempre più colpi in sequenza). All’interno delle due metà dello stampo, che presentano la forma del pezzo da realizzare, viene depositata una quantità sufficiente di metallo per riempire perfettamente tutta la cavità venutasi a creare tra i due stampi una volta sovrapposti tra loro e chiusi.

Presse per lo stampaggio a caldo dell’ottone

Per lo stampaggio dell’ottone a caldo è possibile utilizzare presse a ciclo continuo oppure presse a ciclo singolo. La pressa a ciclo continuo è dotata di una slitta che si muove in continuazione senza fermarsi. Il carico delle billette e lo scarico dei pezzi stampati viene regolato in automatico dall’elettronica di controllo. La pressa a ciclo singolo invece prevede, alla riapertura degli stampi dopo un singolo colpo, che sia l’operatore o il PLC ad inviare il comando per una nuova discesa e chiusura degli stampi.

Presse Mecolpress per lo stampaggio a caldo dell’ottone

Per lo stampaggio a caldo di particolari in ottone noi di Mecolpress proponiamo numerose presse meccaniche ed idrauliche con diverse caratteristiche a seconda della tipologia di produzione desiderata. Ultimamente abbiamo sviluppato un’innovativa tecnologia sulle nostre presse idrauliche per stampare quattro pezzi in un unico colpo che consente un notevole risparmio sui costi produttivi, scopri come leggendo l’articolo !

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metalli stampati a caldo

Lo stampaggio a caldo dei metalli

Stampaggio metalli: a caldo o a freddo?

La lavorazione tramite presse dei metalli comunemente usati per la produzione industriale come ad esempio l’alluminio e l’ottone può avvenire in due modi:

  • Uno è lo stampaggio a freddo, ad esempio effettuato su un pezzo avente già una sua forma e che viene coniato dalla pressa in modo da calibrarlo e compattarlo. Lo stampaggio a freddo è adatto soprattutto per particolari di piccole dimensioni e grandi lotti produttivi, come le viti. Macchinari adeguati per questo tipo di processo sono i nostri bilancieri, le presse a vite.
  • Lo stampaggio a caldo dei metalli si distingue da quello a freddo perché consente di ottenere pezzi di alta qualità attraverso un’importante deformazione del materiale di partenza. Lavorando l’ottone, il rame, il titanio, l’acciaio e l’alluminio tramite presse per lo stampaggio a caldo infatti si riescono a produrre forme particolari, dalle geometrie anche complesse. Per realizzare questo stampaggio noi di Mecolpress proponiamo, oltre alle già citate presse a vite, anche presse meccaniche e presse idrauliche a seconda delle esigenze produttive espresse del cliente.

 

Presse meccaniche e presse idrauliche per lo stampaggio a caldo

La pressa meccanica è in grado di stampare a caldo anche particolari complessi. Alla fine del processo i pezzi lavorati presentano spesso ancora dei residui di bava che possono essere eliminati tramite l’impiego di una sbavatrice, macchinario che rientra nella gamma dei prodotti da noi offerti.

La pressa meccanica eccentrica a ciclo continuo è consigliata per chi ha esigenze di elevata produttività mentre la pressa idraulica è più indicata per pezzi dalle forme altamente complesse e che richiederebbero altrimenti l’impiego di tanto materiale. Questo tipo di pressa infatti è in grado di far risparmiare sul materiale utilizzato offrendo allo stampatore un buon margine sul costo del prodotto. Inoltre realizzando i particolari con le presse idrauliche per lo stampaggio a caldo è molto più ampia la gamma di pezzi producibili senza bava al termine del ciclo produttivo, grazie ad una applicazione progressiva e programmabile delle forze. Altro tratto distintivo di questa tipologia di presse è la flessibilità, data dall’ampio numero di funzioni disponibili.

 

La linea di stampaggio a caldo

Per lo stampaggio dei metalli occorrono un forno, che può essere elettrico (a induzione) oppure a gas, e una pressa. Questa è la linea produttiva di base per lavorare alluminio, ottone, rame, titanio e acciaio; linea che può essere completata a monte da una segatrice che taglia la barra di metallo in billette e da una grafitatrice dove vengono trattate le billette con la grafite prima che vengano inserite nel forno, in modo che queste assorbano meglio il calore e rimangano lubrificate.

La grafitatura, che offre dei vantaggi notevoli a livello produttivo, tra cui un minor consumo di gas nel forno e una maggior durata degli stampi, è però adatta solo per determinati tipologie di produzione. È sconsigliata ad esempio per la produzione di particolari che una volta stampati dovranno essere cromati o sottoposti ad altri particolari trattamenti. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei nostri clienti per consigliare la migliore composizione della linea di stampaggio a seconda del prodotto e del settore applicativo.

 

I metalli lavorati a caldo

La scelta di una determinata pressa per il proprio ciclo di produzione si basa sulla tipologia del materiale impiegato dallo stampatore e sulle forme da realizzare.

Se si lavora l’ottone è più indicata la pressa idraulica rispetto al bilanciere, preferibile per la realizzazione di pezzi in titanio ed acciaio. Le presse meccaniche eccentriche sono impiegate per tutti i metalli, anche per lo stampaggio a caldo del rame. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei clienti per offrire la miglior soluzione tecnica per la singola realtà produttiva.

Per ulteriori informazioni sui macchinari dello stampaggio a caldo contattaci scrivendo a sales@mecolpress.com

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Il titanio

Il titanio e le sue proprietà

Oltre ad essere il quarto tra i metalli per abbondanza, il titanio è il nono elemento in ordine di utilizzazione industriale. Lo precedono – naturalmente – l’alluminio, il ferro e il magnesio.

Con peso atomico 47,867, è leggero e robusto: le sue proprietà combinano alta resistenza, tenacità, rigidità, bassa densità e buona resistenza alla corrosione.

La sua bassa densità (circa il 60% della densità del ferro) può essere rafforzata tramite elementi leganti e processi di deformazione. Non-magnetico, ha una buona proprietà di scambio termico. Il suo coefficiente di dilatazione termica è un po’ inferiore a quello degli acciai e meno della metà di quello dell’alluminio.

Altra proprietà utile è l’alto punto di fusione di 3135 ° F (1725 ° C), superiore di circa 400 ° C a quello dell’acciaio e di circa 2000 ° C a quello dell’alluminio.

Il titanio può essere passivato e resiste agli attacchi di acidi e base meglio dell’acciaio inossidabile. Le eccellenti resistenza alla corrosione e biocompatibilità, unite alla resistenza, lo rendono adatto alle applicazioni chimiche e petrolchimiche, ambienti marini e applicazioni biomedicali.

Per quanto riguarda la conduttività elettrica, quella del titanio è il 3,1% di quella del rame. Il titanio, dunque, non è un buon conduttore di elettricità, ed offre una elevata resistenza elettrica.

Per una visione più completa, ecco le proprietà del titanio raggruppate in una tabella:

Principali caratteristiche del titanio
Peso specifico4.5 g/cm3
Densità4500 Kg/m3
Temperatura di fusione1680 °C
Conduttività termica17 W/m°C
Coefficiente di espansione lineare (20-100 °C)8.9*10-6 /°C
Conduttività elettrica3% IACS (rame 100%)

Dal titanio puro alle leghe

Il titanio commercialmente puro viene classificato in quattro gradi, che differiscono sostanzialmente per

  • la resistenza;
  • l’usabilità.

In estrema sintesi, la prima aumenta e la seconda diminuisce all’alzarsi del grado,

Le leghe di titanio si suddividono in:

  • titanio commercialmente puro (CO): è il raggruppamento che contiene la maggior percentuale di titanio. Tipiche sono l’elevata resistenza a corrosione e caratteristiche meccaniche di valore medio basso.
  • Leghe α: presentano buona saldabilità e mantenimento delle caratteristiche meccaniche anche a temperature elevate di esercizio, grazie al contenuto generalmente alto di alluminio. L’impiego nei componenti particolarmente sollecitati è impedito dal fatto che non possono essere sottoposte a nessun trattamento termico.
  • Leghe b: garantiscono le migliori proprietà meccaniche. Hanno saldabilità molto limitata o nulla, vengono impiegate nelle costruzioni di bulloni, molle e parti fortemente sollecitate.
  • Leghe α+b: nel gruppo figurano le leghe più utilizzate, con elevate caratteristiche meccaniche e largamente usate nella produzione di parti per aerei.

Le leghe di titanio, piuttosto numerose, vengono classificate in gradi.

Nella manifattura tradizionale, come anche nella stampa 3D, sono in particolare usate:

  • la Ti6Al4V (grado 5)
  • la Ti6Al4V ELI (grado 23).

Tra tutte le leghe di titanio, il grado 5 è la più usata: componenti di motori, parti strutturali di auto e aerei, elementi di fissaggio aerospaziali, e anche attrezzature sportive di alto livello.

La Ti 6Al4V ELI, o semplicemente grado 23, è la versione più pura del grado 5. Grazie alla sua biocompatibilità, alla buona resistenza alla fatica e al basso modulo può essere impiegato in ambito dentale e medico.

Stampaggio a caldo e a freddo del titanio

Stampato a caldo o a freddo, il titanio consente di realizzare lavorazioni speciali di qualità eccellente.

In particolare, il processo a caldo garantisce significativi vantaggi quali:

  • incremento della resistenza: la continuità longitudinale, anche nella zona critica di passaggio tra testa e gambo, si mantiene inalterata. La materia prima può essere modellata evitando gli intagli tipici dei tradizionali lavori di tornitura. Diminuiscono i fenomeni di distacco tra testa e gambo, frequenti nei lavorati sottoposti a eccessiva sollecitazione. L’assenza di fibre tagliate incrementa la resistenza.
  • risparmio di materia prima; ottimizzazione dei costi. Non si creano trucioli durante il processo: la materia prima non si spreca e il prezzo del prodotto si abbassa.

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo del titanio

Vantaggi:

  • Basso peso specifico
  • Durezza
  • Desistenza alla corrosione
  • Bassa conducibilità termica
  • Radiotrasparenza
  • Biochimicamente inerte
  • Biotollerabilità
  • Atossicità
  • Assenza di sapore
  • Resistenza alla masticazione

Svantaggi:

  • Fusione non sufficientemente precisa
  • Formazione di uno strato di ossido sulle superfici
  • Distacchi del rivestimento in ceramica
  • Porosità interne
  • Porosità superficiali che permettono accumuli di placca superiori rispetto alle leghe tradizionali.

La breve carrellata di notizie su un metallo tanto promettente (per settori in espansione quali il medicale, per dirne uno) come il titanio dimostra come praticamente tutti gli svantaggi suindicati si presentino in caso di fusione, e siano quindi totalmente evitati dallo stampaggio a caldo con adeguati forno e pressa, accanto a un consulente esperto che possa indirizzare la scelta della macchina giusta, consigliarne le modalità di esercizio e naturalmente garantire un’impeccabile assistenza che eviti criticità e tensioni al momento di entrare in operatività.

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intervista responsabile stampi e stampaggio ottone

Interviste in azienda: Riccardo Segreto

Presso gli uffici di Mecolpress abbiamo incontrato il signor Riccardo Segreto, responsabile del reparto prove stampi e stampaggio ottone.

 

Qual è il suo ruolo in azienda?
Seguo la progettazione degli stampi per lo stampaggio di componenti sia in ottone sia in alluminio. Seguo, poi, la prova iniziale e la messa in funzione dello stampo, con tutte le operazioni necessarie a predisporlo, a farlo funzionare al meglio, suggerendo anche la dovuta manutenzione.

Da quale settore proviene?
Ho 25 anni di esperienza nel settore dello stampaggio, durante i quali mi sono prevalentemente occupato di stampaggio a caldo dell’ottone.

Parliamo, quindi, prevalentemente, di ottone. Ce ne sono varie qualità…
Effettivamente l’ottone è una lega che può declinarsi in tante diverse tipologie. Negli ultimi tempi si sta affermando la tendenza a produrlo senza piombo. In questo l’Italia segue la Germania, dove già da un paio d’anni usano Ecobrass, che è appunto privo di piombo. Poiché in buona parte la componentistica prodotta in ottone si indirizza all’idraulica e all’impiantistica domestica è evidente che la presenza del piombo rappresenta un pericolo.

Nel settore della rubinetteria, raccorderia e componenti, le stesse normative vietano l’uso del piombo.

È un bene per la nostra alla salute, ma sottrarre il piombo dalla lega di ottone significa ridurne la lavorabilità e la cosa si ripercuote sulle macchine, perché quelle tradizionali non sono più adeguate, a causa per esempio di tempi ciclo molto alti o di vibrazioni incontrollabili in fase di lavorazione.

Criticità che arrivano, quindi, alle macchine. Qual è la risposta da parte di Mecolpress?

La filosofia aziendale spinge sulla qualità assoluta. Tradotto in termini concreti, per quanto riguarda l’ottone significa essere in grado di stampare senza bava. In questo le nostre presse idrauliche sono veramente efficaci. Sono macchine che garantiscono una drastica riduzione degli scarti e un’ottima qualità dei pezzi.

Parla di tutti i pezzi, senza differenze?
Sì, la gamma delle produzioni è davvero ampia, dalle valvole a sfera ai raccordi a T, da componenti per impianti gas a parti automobilistiche. La scelta è completa.

Quali altre caratteristiche concorrono al buon lavoro della macchina?
Ribadendo che quando non c’è bava si possono considerare risolti molti problemi, citerei il programma di simulazione che è un valido aiuto per lo stampaggio di pezzi molto particolari. È un programma che, datagli la giusta parametrizzazione dai progettisti di Mecolpress, mostra il flusso del materiale nello stampo, permettendo di prevenire difetti di deformazione nei punti d’impatto o le brusche alterazioni di temperatura che generano criticità nei pezzi. Anche se non sostituisce la sensibilità di un artigiano, e la sua esperienza, riesce a indicare con attendibilità i punti che necessitano di aggiustamenti o correzioni. E consente – questo è il vantaggio – di intervenire per tempo.

Il messaggio di Mecolpress è soprattutto un richiamo alla qualità. Come reagiscono i clienti?
Molti degli operatori del nostro ambiente si sono ormai convinti che la nostra leva di vantaggio è la qualità. Hanno capito che per restare attivi sul mercato internazionale devono tutelarsi, non rinunciare alle caratteristiche per le quali le aziende italiane si sono sempre fatte apprezzare nel mondo. Non conviene perdersi nella gara delle commesse strappate per qualche euro, ma offrire sempre uno standard qualitativo del 100%. È il tratto distintivo delle nostre presse e quello che porta le più grandi soddisfazioni.

Cito volentieri l’ultima, che ci vede impegnati con un test di 100mila pezzi (rubinetteria sanitaria in ottone) commissionati da un produttore tedesco arrivato a noi dopo essersi rivolto invano alla concorrenza. Chiedono di stampare 100mila pezzi senza bava e senza cambiare lo stampo: abbiamo raccolto la sfida, ma siamo anche sicuri che prenderemo la commessa.

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lo stampaggio a caldo nelle presse meccaniche

Presse per lo stampaggio a caldo: la tecnologia Mecolpress

Settori di applicazione dello stampaggio a caldo

Mecolpress propone una vasta gamma di presse per lo stampaggio a caldo in grado di soddisfare le esigenze dei singoli clienti e che consentono di realizzare pezzi destinati a diversi settori industriali. Le nostre presse possono essere utilizzate per la produzione di:

  • Particolari di termoidraulica;
  • Pezzi meccanici in alluminio, rame ed ottone impiegati nel settore del ferroviario e dell’automotive;
  • Componenti di abbigliamento tra cui fibbie e tiretti per cerniere;
  • Viti in acciaio inox, titanio e acciaio per applicazioni in qualsiasi campo, dall’aeronautico al ferroviario, energetico, eolico…
  • Settore della produzione biomedicale di protesi in titanio e acciai altolegati;

Un settore particolare è rappresentato dal biomedicale, infatti con le nostre presse è possibile realizzare pezzi per protesi in titanio. I particolari realizzati con macchinari Mecolpress si rivolgono anche al settore della produzione e distribuzione di gas ad alta pressione, per il settore medicale, automotive e industriale.

tecnologia forma nello stampaggio a caldo

Presse meccaniche e non solo, ecco le proposte Mecolpress

Un obbligo funzionale che accomuna indubbiamente questi settori è la precisione durante lo stampaggio della materia, ma anche il lato estetico che si raggiunge attraverso la ricerca delle forme perfette ha una certa rilevanza. Proprio per questo proponiamo diverse tipologie di presse tra cui presse idrauliche, presse meccaniche, bilancieri a frizione ed elettrici, presse a ginocchiera e presse a sbavare in grado di stampare a caldo svariati materiali tra cui l’ottone, l’acciaio, l’alluminio, il titanio e il rame.

Il supporto del nostro dipartimento Ricerca & Sviluppo

La nostra gamma di presse così differenziata al suo interno è frutto del lavoro del nostro reparto di Ricerca & Sviluppo, un team che si rivela essere molto prezioso non solo per noi di Mecolpress ma anche per i nostri clienti in quanto consente loro di realizzare numerosi obiettivi. Innanzitutto, il nostro staff aiuta lo stampatore a individuare i sistemi per ottimizzare la produzione tramite stampaggio a caldo di pezzi in modo che non richiedano successive lavorazioni. Inoltre i nostri esperti possono valutare quali siano le implicazioni produttive dell’impiego di differenti leghe di metalli e aiutano a determinarle. Il dipartimento di Ricerca & Sviluppo offre supporto anche per adattare la composizione della linea completa di stampaggio a caldo in funzione delle esigenze del cliente, del suo settore industriale e delle consuetudini del Paese specifico.

La nostra azienda quindi è a disposizione dei clienti in modo da definire insieme con loro i processi di stampaggio a caldo, per raggiungere il miglior risultato nella produzione anche di particolari altamente tecnologici.

 

Materiali stampati a caldo
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