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Modularità nello stampaggio

Oltre la pressa: grande cura per tutti i segmenti della lavorazione

Le ragioni per apprezzare (e preferire…) la modularità

Nella progettazione e nella realizzazione di diverse linee di stampaggio, c’è un denominatore comune, ed è la macchina principale, il cuore dell’intero progetto: la pressa.

 

Si tratti di stampare alluminio o ottone, il costruttore di presse deve avere una visiona allargata, che sappia considerare tutto il processo, dalla barra di materia prima al pezzo finito. Un’ottima pressa deve nascere ‘pensata’ in modo da poter lavorare in sinergia con le altre componenti della linea, per garantire all’utilizzatore il massimo dell’efficacia e il minimo dello spreco.

 

Ogni cliente che acquista macchinari cerca presso il costruttore affidabilità: la tranquillità di dotarsi di un prodotto che “renda”, che dia soddisfazioni e non grattacapi.

Naturalmente il momento della scelta iniziale della macchina è cruciale, ed è determinato dalla comprensione della varietà e variabilità nel tempo delle esigenze del cliente e dalla competenza del costruttore nel saperle soddisfare.

 

Poi arriveranno fasi che non possono considerarsi ‘meno’ cruciali: installazione e messa in funzione, tanto per dirne due. Sono momenti trascorreranno tranquilli se si ha al proprio fianco chi si assume in pieno la responsabilità di aver fornito la macchina, di verificare che funzioni e come atteso dal cliente, essendo presente dall’avvio, per l’intera vita di esercizio della macchina.

 

Impegnarsi a garantire tutto questo significa essere completamente ‘padroni’ della propria tecnologia e dei vari componenti che compongono la linea, pensati come tanti diversi ‘segmenti’ di un intero. Tutti sappiamo che, per funzionare e andare in produzione, le presse hanno bisogno di accessori, come ad esempio segatrice, forno, sbavatrice…

 

Sono segmenti a cui il costruttore di presse esperto sa attribuire la giusta importanza, indirizzando il cliente verso la scelta più opportuna (sia per caratteristiche tecniche che di budget), proponendogli le più corrette soluzioni, siano fornite dal costruttore stesso o siano reperibili direttamente dal cliente presso altri produttori specializzati.

L’abitudine a pensare e studiare ogni singolo ‘segmento’ della linea di stampaggio affinché contribuisca al meglio, nella sua specificità, alla efficienza della linea, ha un nome: modularità.

Le numerose ‘storie’ di soddisfazione dei clienti “Top performer” indicano la modularità come la strada più efficace da percorrere.

 

A quanti elementi, realisticamente, si collega una pressa? L’elenco è lungo:

  • forni di riscaldo tradizionale a gas,
  • forni di riscaldo ad induzione,
  • grafitatrici,
  • bracci o Robot esterni e di terzi per carico e scarico macchina,
  • tranciabave,
  • sabbiatrici,…
grande cura alla modularità

Di fronte a un sistema tanto articolato, l’esperienza ci insegna che non c’è ‘compattezza’ che tenga. Non c’è dubbio che allestire una linea secondo il criterio della modularità richiederà:

  • tempo e pazienza;
  • la consulenza attiva del costruttore;
  • la necessità di informarsi e aggiornarsi sulle proposte del mercato
  • disporre, una volta effettuate le scelte e acquistate le varie componenti, degli spazi adatti a collocarle…ma ripartiamo proprio da qui. La possibilità di “salvare” spazi, uno degli argomenti principali dell’offerta dei produttori di linee compatte, sembra in effetti un vantaggio non da poco.

Tuttavia, fondere tante macchine specifiche in una sola soluzione ‘compatta’ per il supposto vantaggio di risparmiare spazio, rischia di pregiudicare le sorti della produzione. Non cambia purtroppo il dato di fatto che basta la rottura di un singolo elemento per fermare l’intera attività della “linea compatta”. Quindi il rischio è: ho ottimizzato lo spazio, ma la banale rottura ad esempio di una lama della cesoiatrice causa il fermo produzione totale.

A quel punto l’aver risparmiato spazio non sarà una grande consolazione, purtroppo.

 

Lo stile della modularità appartiene per tradizione a chi conosce approfonditamente le questioni e le problematiche che chi stampa affronta tutti i giorni. Chi possiede questo tipo di conoscenza sa anche bene che il poter intervenire in maniera mirata e indipendente su ogni componente della linea non ha prezzo.

Il concetto modulare, che come abbiamo visto prevede di avere la pressa in linea ma separata dal forno e addirittura non in linea con le altre macchine (come, ad esempio, la segatrice o la grafitatrice, che lavorando indipendenti, creano degli stock “polmone” di semilavorati), permette:

▲ la massima flessibilità: il cliente può scegliere i componenti che preferisce (Forno a gas o induzione, segatrice o cesoiatrice…), variarli in futuro per rispondere a nuove esigenze, e adattare il layout della linea ad una azienda che si sviluppa.

▲ la pressa, essendo indipendente da forno e segatrice, potrà in futuro essere utilizzata per stampare anche altri tipi di lega di ottone, nonché rame, alluminio.

Se segatrice, forno e pressa sono “fusi” in un’unica macchina, questo non è possibile.

▲ Ogni macchina può dare il meglio di sé (una buona segatrice può tagliare ben più billette/ora di quante una pressa ne stampa) e non adeguarsi alla velocità della macchina più lenta.

▲ La linea potrà essere facilmente adattata a billette non cilindriche classiche da barre, ma anche, ad esempio precurvate, a disco, con profilo speciale.

▲ la massima efficienza: ogni macchina è indipendente, la pressa può forgiare quando la segatrice ha bisogno di un cambio lame; viceversa, quando cambio lo stampo sulla pressa, la segatrice può continuare a preparare billette.

Una solida conoscenza dei macchinari è la base irrinunciabile che consente al costruttore di presse di progettare e proporre la soluzione tecnica ed economica più adatta alle necessità del cliente.

Essendo inoltre specializzato in presse e non essendo obbligato a fornire insieme alla pressa la sua e solo la sua segatrice/cesoiatrice e il suo forno, potrà consigliare al cliente le soluzioni che meglio si adattano alle sue specifiche esigenze.

 

Il range delle proposte è ampissimo, ed è possibile spaziare da linee nuove, in cui ognuno dei componenti è totalmente nuovo e realizzato dal migliore costruttore specifico, a linee in cui una o più parti sono revisionate. Ma è benvenuto anche il cliente che, scelto il costruttore della pressa per ragioni di fiducia e di affidabilità, gli si rivolge per avere consulenze e indicazioni per gli altri componenti da aggiungere fino ad avere una linea completa, “ad hoc” tanto per le esigenze tecniche produttive quanto per quelle “di portafoglio”.

 

A prescindere dal vostro settore di appartenenza: termoidraulica; gas; automotive; ferroviario; biomedicale; viteria speciale; componenti abbigliamento si conferma sempre che la modularità è vincente, proprio per la flessibilità che garantisce alla linea di stampaggio e nel mantenerne l’efficienza.

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Linea di stampaggio SEO2 Mecolpress

Linea di stampaggio a caldo completa di Mecolpress

Linea di stampaggio a caldo completa

Mecolpress ha le capacità e l’esperienza per fornire una linea di stampaggio completa.

Ha definito e realizzato la composizione di diverse linee di stampaggio, occupandosi dell’intero progetto:

dalla scelta iniziale della macchina e relativa interconnessione, installazione e messa in funzione, assumendosi la responsabilità del service e della garanzia post-vendita di tutta la linea.

linea di stampaggio step

Mecolpress quindi, oltre naturalmente a progettare e costruire al suo interno le presse per lo stampaggio, è in grado di fornire al cliente un impianto completo chiavi in mano, dalla barra di materia prima al pezzo stampato (ed eventualmente tranciato).

Il cuore produttivo della linea di stampaggio è chiaramente una delle nostre presse, che può essere sia meccanica che idraulica.

Nell’esempio  video sotto riportato è stata inserita una pressa meccanica serie SEO.

direttamente dalla barra al pezzo finito

Linea di stampaggio con pressa meccanica SEO

Linea di Stampaggio a caldo con SEO2

Linea di stampaggio con pressa idraulica ME-G

Le presse idrauliche ME-G si prestano particolarmente ad essere inserite in una linea di stampaggio completa.

Sono macchine appositamente studiate per essere utilizzate nello stampaggio a caldo di particolari in ottone, ma si sono dimostrate estremamente versatili ed adatte anche per altri metalli.

Con questa tipologia di presse Mecolpress ha introdotto nel 2010 un metodo di produzione totalmente nuovo nei processi di forgiatura.

 

Questa tecnica è chiamata “estrusione inversa“, e consente di ottenere pezzi anche con le più complicate geometrie, in cui la deformazione del metallo è ottenuta da un predeterminato e controllato flusso di materiale.

Questo è generato da un ingresso programmabile dei punzoni nello stampo, dopo che la billetta preriscaldata è stata inserita nello stampo e questo è stato chiuso completamente.

La pressa idraulica ME-G può essere collegata e interfacciata con:

– Segatrici / troncatrici barra,

– Forni di riscaldo tradizionale a gas e ad induzione,

– Forni attrezzati per taglio diretto della barra calda,

– Bracci o Robot esterni e di terzi per carico e scarico macchina,

– tranciabave, sabbiatrici,…

La possibilità di interfacciamento è molto utile per esempio quando, in caso di allarme da parte del forno, la macchina deve essere messa in stand-by e deve tenere traccia del motivo dell’interruzione della produzione.

A sua volta, la ME-G può inviare al forno l’informazione “start / stop avanzamento billetta” e può scambiare segnale di stato operativo con altri componenti della linea di stampaggio, così come i parametri di produzione con i sistemi di supervisione fabbrica dei clienti.

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Cuscino Soft-Impact Forging Solutions

Cuscino Idraulico Soft Impact

Una recente innovazione realizzata da Mecolpress per le presse meccaniche eccentriche.

Cuscino soft impact

Mecolpress propone di dotare le Presse Meccaniche Eccentriche di un cuscino idraulico innovativo, il Soft-Impact.

Caratteristiche:

  1. È un vero e proprio cilindro idraulico, con un sensore di corsa sullo stelo;
  2. Ha movimenti totalmente programmabili e controllati attraverso valvole proporzionali;
  3. Avvia autonomamente la corsa discendente, e quindi l’avanzamento punzoni verso il centro stampo, prima che lo stampo superiore arrivi a impattare su quello inferiore;
  4. Regolazione delle corse da pannello operatore inserendo semplicemente le quote desiderate e i dati di altezza stampo e portastampo;
  5. In alternativa è selezionabile la funzione “pre-start punzoni” che permette di fare avvicinare i punzoni alla billetta prima che lo stampo si chiuda e inizi la forgiatura;
  6. La centralina idraulica che lo gestisce è dedicata e separata da quella della frizione macchina.

Grazie alle caratteristiche sopra elencate il cuscino idraulico Soft-Impact permette alle presse meccaniche eccentriche di ottenere importanti risultati:

  1. Componentistica meccanica estremamente semplificata;
  2. Regolazione precisa da pannello operatore delle quote di partenza, fermo e frenatura; tutti i parametri impostati vengono salvati insieme alla ricetta pezzo;
  3. Lo stampo superiore non impatta violentemente contro quello inferiore, perché lo “raggiunge” mentre quest’ultimo è già in fase discendente;
  4. Il sistema di controllo calcola automaticamente la velocità e l’istante a cui far partire il cuscino;
  5. Quando inizia la deformazione del materiale i punzoni si trovano già ad una quota avanzata decisa dall’operatore (e memorizzabile nella ricetta pezzo); alla riapertura stampo i punzoni quindi indietreggiano oltre la quota di inizio lavoro;
  6. Sistema modulare a blocchi separati.
cuscino idraulico soft impact

Benefici:

  • Riduzione e semplificazione della manutenzione;
  • Facilità di utilizzo, di set-up macchina, e perfetta ripetibilità dei cicli di stampaggio;
  • Riduzione delle vibrazioni, con conseguente beneficio per la pressa nel complesso e per l’ambiente di lavoro;
  • Riduzione del rumore;
  • Aumento della vita degli stampi e delle spine;
  • Nessuna necessità di calcoli o misure complicate per l’operatore;
  • Possibilità di ridurre i difetti di stampaggio dovuti a materiale che esce lungo i canali punzoni vuoti e poi viene ri-spinto all’interno da punzoni partiti troppo distanti;
  • Facilità di estrazione pezzi (avendo un extra corsa indietro) senza penalizzare il tempo ciclo;
  • L’olio della centralina cuscino ha un suo circuito indipendente e non si mischia a quello, tipicamente più soggetto a sporco, della frizione.
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ME100

La nuova Pressa Idraulica tecnologia 4.0 Produzione Intelligente

Scopri i benefici della produzione intelligente con le Presse Idrauliche di Mecolpress - Tecnologia 4.0

Di ritorno dalla fiera EMO di  Hannover, la nostra nuova pressa idraulica ME 100 .

Mecolpress partecipa da sempre a questa manifestazione, ed anche questa edizione è stata per noi un importante evento, dove abbiamo incontrato numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo.

La digitalizzazione della produzione industriale è stata il leitmotiv trasversale a tutti gli stand di Emo 2017.

Industria 4.0 è un grande processo di interesse globale ed anche Mecolpress ha presentato la sua nuova pressa idraulica ME100, che offre soluzioni per Industria 4.0 e per la produzione integrata.

La nostra nuova proposta è una pressa idraulica compatta SuperVeloce per la forgiatura di pezzi complessi a basso peso che assicura un altissimo livello di produttività, possibilità di stampare parti con forature multiple, forgiatura in singola o doppia figura, in verticale, in orizzontale e con ogni angolo billetta.

Mecolpress ha sviluppato questa macchina innovativa, che andrà ad arricchire la ben nota serie di presse ME prendendo la sigla di ME100-4L-30, che risponde pienamente alle richieste Industria 4.0 dei nostri clienti, e del mercato in generale, per una pressa che presenti caratteristiche di elevata precisione unitamente alla flessibilità, alla facilità di configurazione e al controllo del processo di produzione.

Un’altra importante novità presentata sono i forni per riscaldo e cesoiatura barra della serie GBH5000 che consentono grandissima precisione e modularità, potendosi di fatto collegare sia a presse nuove che esistenti, idrauliche, meccaniche e a vite.

Come tutte le nostre presse idrauliche per stampaggio a caldo serie ME, anche la nuova ME100 permette di controllare la velocità, la sequenza, la corsa e la forza di ogni punzone, consentendo di stampare senza bava anche alcune delle più complicate forme.

Le fasi di produzione sono programmate e monitorate per ottenere la forma migliore.

Leggi di più sui requisiti 4.0 delle nostre macchine.

Mecolpress mette inoltre a Vostra disposizione un potente strumento software di analisi del ciclo produttivo che vi permette l’analisi statistica del processo di stampaggio. In tal modo si riduce enormemente la spreco di tempo e risorse dovuto alla realizzazione di produzioni non conformi.

Leggi di più sul nostro software Statistical process control Calipso.

 

Siamo molto soddisfatti per il successo ottenuto dalle novità che abbiamo presentato, ma siamo comunque già impegnati nella realizzazione di nuovi ampliamenti della nostra gamma di presse ed anche di accessori per applicazioni speciali. Seguiteci per rimanere aggiornati.

Ringraziamo tutti i visitatori ed il personale che ha preso parte alla manifestazione. Vi ricordiamo il prossimo appuntamento:

dal  24 al 27 Ottobre 2017

 

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Co-engineering-presse

Fare co-engineering per sviluppare presse meccaniche

Il Co-Engineering consente di realizzare Presse Meccaniche e Presse Idrauliche “su misura”

Co-engineering-presse-meccaniche

Mecolpress realizza presse meccaniche, presse idrauliche, presse meccaniche usate e presse idrauliche usate, accuratamente revisionate, sviluppando progetti e nuove idee nate da una attenta e costante collaborazione con i propri clienti e con partners accuratamente selezionati.

Questo permette di realizzare grandi iniziative, basate sulla professionalità, serietà e fiducia di quanti vi collaborano, condividendo al massimo le competenze tecnologiche e le capacità progettuali di ognuno.

Mecolpress progetta e costruisce interamente al suo interno una gamma completa di macchine per lo stampaggio a caldo, quali: le presse meccaniche, le presse idrauliche, i bilancieri a frizione ed elettrici, le presse a ginocchiera e sbavatrici.

Attraverso un’attività di co-engineering riesce anche a proporre sistemi di stampaggio completi che possono prevedere:

  • robot antropomorfi per la automazione delle presse
  • sistemi di raffreddamento dei pezzi stampati
  • sistemi di lubrificazione e raffreddamento stampi integrati o indipendenti dalla pressa
  • sistemi transfer
  • manipolatori pneumatici ed elettronici.

Mecolpress si occupa della direzione e del coordinamento dei lavori.

Come Capo Commessa, riusciamo a garantire continuità, supporto e consulenza tempestiva.

Cosa consente a Mecolpress di essere all'avanguardia nelle attività di Co-engineering volte alla realizzazione di macchine per lo stampaggio a caldo?

  • l’elevato numero di progetti portati a termine,
  • la nostra esperienza nello stampaggio iniziata nel 1969,
  • la nostra costante presenza sui mercati internazionali.

Tutto questo ci ha permesso di acquisire una notevole esperienza nel settore e di offrire un servizio affidabile.

Ottenere una soluzione di stampaggio perfetta diventa possibile con Mecolpress:

  1. Raggiungimento di un obbiettivo prefissato insieme al cliente,
  2. Ricerca continua di soluzioni innovative al fine di raggiungere la perfetta tecnologia della forma,
  3. Impegno costante da parte del  nostro team tecnico di ricerca e sviluppo nel soddisfare appieno le diverse esigenze del cliente.

Questi sono da sempre dei punti fermi alla base della nostra mission.

Co-engineering-pressa-su-misura
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mecolpress-partecipazione-EMO

La partecipazione di Mecolpress a EMO2017

Mecolpress partecipa costantemente ad EMO in ogni sua edizione e anche quest’anno porterà alla fiera le sue più importanti innovazioni che susciteranno l’interesse di migliaia di visitatori.

In particolar modo Mecolpress esporrà ad EMO2017 per la prima volta un prodotto di nuova concezione, una pressa idraulica compatta per la forgiatura di pezzi complessi a basso peso che assicura un altissimo livello di produttività grazie alle diverse soluzioni di forgiatura a forma singola o doppia che assicura ad ogni angolo.

Mecolpress ha sviluppato questo innovativo prodotto, che andrà ad arricchire la fortunata serie di presse ME prendendo la sigla di ME100-4L-30, sulla base delle numerose attese avanzate dai propri clienti e dal mercato in generale nei confronti di un centro di lavoro che potesse presentare caratteristiche di elevata precisione unitamente alla flessibilità, alla facilità di configurazione e al controllo.

Altre novità che verranno presentate ad EMO2017 sono i forni autonomi della serie GBH5000 che consentono grandissima precisione e modularità, potendosi di fatto collegare sia a presse nuove che esistenti, idrauliche, meccaniche e a vite, di Mecolpress o di qualunque altro produttore.

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pressa-Idraulica-superveloce
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idraulica-compatta

La nuova pressa idraulica con riscaldo-taglio barre in linea

Presentazione nuova pressa idraulica ad altissima produttività ME100/4L30 con riscaldo+taglio barre in linea

Novità- ME100

La nuova pressa idraulica ME100/4L30 è una macchina compatta, dedicata alla forgiatura di pezzi complessi a basso peso, con una produttività estremamente elevata.

Questa nuova macchina è un’evoluzione delle ben note e apprezzate presse idrauliche Mecolpress ME, installate e funzionanti in tutto il mondo, dal Giappone, dalla Corea e dalla Cina fino alla Germania e all’Italia.

Caratteristiche:

  • Possibilità di stampare parti con forature multiple, forgiatura in singola o doppia figura (parallela o testa a testa), in verticale, in orizzontale e con ogni angolo billetta.
  • Soluzioni cinematiche avanzate per garantire la massima velocità e la massima precisione di controllo.
  • Progettata con particolare attenzione all’ attrezzaggio rapido e a facile accesso, manutenzione e pulizia.

 

Il Forno GBH5000 per il riscaldo+cesoiatura di materiale in barra è ciò che il mercato aspetta da tempo:

Un forno per barre di ottone, che include la cesoiatura in billette, realizzato come unità indipendente.

Vantaggi:

– il forno può essere collegato a presse nuove o esistenti, presse idrauliche, meccaniche o a vite, e all’automazione di carico di qualsiasi marca;

– consentono all’utente la massima flessibilità nell’organizzazione dei layout di produzione e quindi nello sviluppo aziendale;

– utilizzabile per tutte le lunghezze di barra fino a 5 metri;

– nessun problema con barre di piccolo diametro;

– nessun danneggiamento della struttura del grano d’ottone causata da riscaldamento prolungato a temperatura elevata.

ME100

Presenteremo in anteprima la macchina ad EMO 2017, segui l’evento.

EMO Hannover (Germany) dal  18 al 23 Settembre 2017.

Venite a visitarci: Stand E28 Hall 015

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lubrifica stampi

Lubrifica Stampi Presse Idrauliche ed eccentriche a ciclo continuo

La lubrifica stampi delle presse idrauliche della serie ME e delle eccentriche a ciclo continuo SEO-CVE-CS o le  presenta le seguenti funzionalità:

  • La miscela olio+grafite viene trascinata dall’aria compressa in uscita sul punto di lubrifica.

Il fluido di lubrifica e l’aria scorrono in due tubi concentrici dalle valvole di controllo dei singoli punti fino al punto di impiego.

Per ognuno dei punti il pilotaggio è indipendente e quindi per ognuno è possibile decidere dal pannello operatore:

  1. Per quanto tempo spruzzare sola aria (ad esempio per raffreddare lo stampo, ripulirlo da depositi di bave);
  2. Quanto e se spruzzare aria e miscela olio+grafite;
  3. Quanto e se soffiare nuovamente sola aria per spargere il lubrificante.
  • Il lubrificante arriva al punto di applicazione attraverso la struttura della pressa, la base (o attrezzo) su cui è posato lo stampo ed attraverso lo stampo stesso, tutti opportunamente predisposti con forature in modo da raggiungere i punti giusti, senza sprechi, senza spruzzare dove non serve.
  • Fare arrivare il lubrificante attraverso la pressa e lo stampo permette ovviamente di risparmiare il tempo necessario al riposizionamento delle vecchie cannette ad ogni cambio stampo

Una pressa moderna ben concepita deve però sempre permettere di lavorare con le cannette (vedi articolo precedente), che restano utili in caso di uso di stampi di terzi, di prove di stampaggio di piccola serie e con un utilizzo iniziale di stampi esistenti.

È comunque possibile intervenire a posteriori su stampi esistenti, se si vogliono migliorare le prestazioni e la precisione di lubrifica, ed adattarli quindi anche per macchine meno moderne al fine di avere canali di lubrifica interni.

lubrifica stampi presse

Inoltre, a pannello, per ogni singolo punto di lubrifica, sarà possibile selezionare se deve concettualmente

lavorare come punto lubrifica dello stampo superiore,

punto lubrifica dello stampo inferiore,

punto di lubrifica punzoni.

Ognuno con le sue diverse condizioni di attivazione, ogni singolo punto con i suoi tempi di lavoro per aria, olio.

Nella lubrifica stampi delle nostre presse idrauliche ME inoltre, la miscela viene tenuta mescolata e se necessario riscaldata nel serbatoio della relativa centralina.

Importante anche sapere che la linea di distribuzione inoltre è ad anello.

Cosa vuol dire? Che il lubrificante è sempre in circolo, quindi è escluso ogni possibile problema di intasamento delle linee o raffreddamento del lubrificante perché non è fermo nei tubi ad aspettare l’apertura di una valvola.

pressostati-lubrificazione presse

Vi sono inoltre pressostati di controllo ad inizio e fine linea, per mantenere la pressione del circuito costante indipendentemente da quanti punti di lubrifica si attivano contemporaneamente.

VANTAGGI DEL SISTEMA DI LUBRIFICA STAMPI:

  • Riduzione degli sprechi dei materiali lubrificanti;
  • Tempo di riattrezzaggio macchina decisamente ridotto;
  • Azzerata la possibilità di errore / imprecisione nella posizione;
  • Il lubrificante è sempre in circolo, non è fermo nei tubi ad aspettare l’apertura di una valvola, è quindi escluso ogni possibile problema di intasamento delle linee o di raffreddamento del lubrificante,
  • La pressione del circuito rimane costante grazie all’azione svolta dai pressostati di controllo.

 

Tutto pensato per garantire al vostro processo di stampaggio la “giusta lubrificazione”.

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Industria 4.0 stampaggio

Industria 4.0

Anche lo stampaggio a caldo diventa 4.0.

Le nostre macchine rispondono ai requisiti dell’industria 4.0.

Le presse idrauliche per stampaggio a caldo serie ME permettono di controllare la velocità, la sequenza, la corsa e la forza di ogni punzone, consentendo di stampare senza bava anche alcune delle più complicate forme.

Le fasi di produzione sono programmate e monitorate per ottenere la forma migliore.

industria 4.0 Mecolpress

COSA PROPONIAMO CON LE NOSTRE MACCHINE INDUSTRIA 4.0?

  • Programmiamo ciò che la pressa deve fare;
  • Programmiamo i limiti di tolleranza attorno ad un ciclo di prova;
  • Siamo in grado di controllare ciò che la macchina ha realmente fatto;
  • Il sistema verifica che il processo sia stabile e individua anomalie o tendenze di deviazione irregolari;
  • Supervisioniamo e registriamo parametri per almeno 10.000 cicli;
  • Forniamo una rappresentazione grafica del processo;
  • Tutte le informazioni possono essere inviate ad un PC esterno per ulteriori scopi di valutazione, registrazione e garanzia della qualità;
  • La macchina può inviare messaggi personalizzati al supervisore, via email, per avere il pieno controllo delle prestazioni dell’apparecchiatura.

RISULTATO:

  • Ottenere analisi precise ed adottare decisioni corrette;
  • Avere una selezione automatica tra pezzi stampati conformi e parti irregolari.

 

Ordinando una delle nostre macchine potrai sfruttare l’iperammortamento del 250%. Contattaci per ottenere ulteriori informazioni

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new flexible machine

Macchina Flessibile

Negli ultimi dieci anni nell’industria, trainata dal settore automotive, si diffondono metodologie di produzione in ottica Lean, in particolare vengono premiate le aziende che riescono ad essere competitive su lotti minimi (produrre solo quello che serve) piuttosto che produrre grandi quantità a prezzi bassi con il rischio di avere stock rilevanti a magazzino.

Se nel settore auto questo metodo ormai è un dogma, nel termosanitario la tendenza si è diffusa con più lentezza e in maniera non esplicitamente codificata, principalmente a causa della frammentazione dei fornitori di materiale forgiato.

Da parte delle grandi realtà la pressione nei confronti dei costruttori di macchine è però ben presente: piuttosto che impianti ad elevata cadenza vengono richiesti impianti che siano in grado di assicurare riattrezzaggi sempre più veloci.

Il secondo imperativo della metodologia di lavoro “Lean” è l’azzeramento degli sprechi: ovvero delle produzioni inutili a causa degli scarti.

In questo senso la spinta è verso il controllo sempre più spinto del processo di forgiatura: la macchina deve essere in grado di controllare quanti più possibile parametri importanti per il processo di forgiatura e di immagazzinarli per effettuare da un lato previsioni statistiche sullo scostamento dalla produzione ottimale, dall’altro per eseguire controlli a posteriori almeno a livello di lotto a fronte di dispute cliente/fornitore.

Mecolpress ha a catalogo una serie di presse di forgiatura che incontrano appieno le esigenze sopra descritte: la serie idraulica ME.

 

 

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