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presse per stampaggio a caldo - intervista

PRESSE PER STAMPAGGIO A CALDO INTERVISTA CON MECOLPRESS

Azienda produttrice di presse per stampaggio a caldo.

Riportiamo intervista del magazine digitale Easy Engineering del 28 Aprile 2020.

INTERVISTA CON MECOLPRESS

Fondata nel 1969  MECOLPRESS nasce come azienda produttrice di presse meccaniche per lo stampaggio a caldo di componenti in ottone.

Fino ad oggi, Mecolpress ha sviluppato e installato oltre 1.950 presse, presso oltre 400 clienti in tutto il mondo, utilizzate per forgiare ottone, alluminio, rame, titanio, acciaio. L’attuale sito produttivo di Flero, nella zona altamente produttiva di Brescia, occupa una superficie di 30.000 metri quadrati, di cui 10.400 coperti e impiegati 55 persone, raggiungendo un fatturato nel 2018 di 11,5 milioni di Euro.

Nel 2019, in occasione della fiera EMO ad Hannover, Mecolpress ha presentato ufficialmente la nuova serie di presse eccentriche a ciclo continuo e discontinuo, la serie HEAVY.

Easy Engineering: Quali sono le principali aree di attività dell’azienda?

MECOLPRESS: Inizialmente Mecolpress ha orientato i suoi sforzi soprattutto verso il settore dello stampaggio a caldo dell’ottone.  Col tempo, anche attraverso l’acquisizione dei marchi storici Osterwalder e Dellavia, nel settore presse a vite.

La varietà di macchine che progettiamo e produciamo è ora così ampia e completa da soddisfare le più diverse esigenze dei clienti: per ogni materiale specifico , forma e quantità da stampare, siamo in grado di offrire la soluzione più adatta.

Oggi Mecolpress è l’unica azienda tra i produttori di presse per la forgiatura a caldo di ottone, acciaio di alluminio, rame, titanio, con un programma di produzione così completo.

bilancieri Mecolpress

Il nostro attuale programma di produzione è composto da:

Presse a vite

  • TDS: comando diretto con servomotore elettrico;
  • Dellavia and Osterwalder: tradizionale disco frizione.

Presse a ginocchiera PG

per coniatura e calibrazione pezzi.

Presse Meccaniche Eccentriche

  • SOV e SEO/F: presse per stampaggio in verticale;
  • SEO e HEAVY: presse per stampaggio con foratura dei pezzi, a ciclo singolo o a ciclo continuo.

Presse Idrauliche ME

per lo stampaggio di ottone e alluminio senza bava.

Presse Sbavatrici:

  • PO: singola stazione;
  • S: stazione multipla, tavola rotante con motore idraulico;
  • E: stazione multipla, tavola rotante con motore elettrico.

Inoltre, Mecolpress è particolarmente attiva nel servizio post-vendita. Il cuore e l’orgoglio di Mecolpress è il suo ampio magazzino ricambi, in grado di fornire accessori o ricambi per macchine prodotte cinquant’anni fa. Per questo motivo, oltre alla vendita di macchinari, esiste una vasta attività legata al servizio e alla fornitura di accessori (come attrezzi, bracci, pezzi di ricambio, ecc.).

E.E: Quali sono le vostre novità per il 2020?

pressa Heavy400

MECOLPRESS:

Alla fine del 2019 abbiamo presentato alla fiera EMO di Hannover una nuovissima serie di presse meccaniche eccentriche, denominata HEAVY, che definisce un nuovo standard per lo stampaggio a caldo dell’ottone.

Un concetto di macchina che offre la massima durata e affidabilità insieme a un sistema software innovativo che consente il massimo controllo sul processo e un’operazione molto semplice.

E.E: Quali sono le gamme di prodotti che commercializzate?

MECOLPRESS: Essendo produttori con una propria vasta gamma di prodotti, commercializziamo solamente l’attrezzatura aggiuntiva. Quindi limitata alle macchine accessorie, quando offriamo linee di forgiatura complete (consegna di un pezzo finito partendo da una barra di materia prima) a quei clienti che preferiscono avere una linea chiavi in ​​mano da un’unica fonte.

Le macchine commercializzate tipicamente sono: forni per il riscaldamento di billette, stampi per forgiatura, macchine per la sabbiatura.

E.E: A che punto è il mercato in cui sei attualmente attivo?

MECOLPRESS:  Poiché le nostre macchine sono dedicate a un panorama molto ampio di applicazioni (dall’edilizia residenziale all’automotive, dal controllo del gas al biomedicale), ci sono sempre nuovi sviluppi in questi settori.

Questo è per noi molto stimolante perché siamo costantemente coinvolti nella progettazione di nuove soluzioni, per supportare i nostri clienti con le attrezzature più adatte per fabbricare pezzi che cambiano nelle forme, nelle leghe e nei requisiti tecnici.

E.E: Cosa puoi dirci sulle tendenze del mercato?

MECOLPRESS:  In passato i nostri clienti erano principalmente subappaltatori, che producevano molti tipi diversi di parti per gli OEMs più differenziati. Ora vediamo sempre più aziende interessate a riportare nella propria attività il processo di stampaggio a caldo, per avere il pieno controllo dell’intera linea di produzione. Inoltre, i subappaltatori che ancora esistono, stanno aumentando di dimensioni, capacità e specializzazione: devono essere molto più precisi, affidabili, più flessibili e veloci nel cambiare produzione e tecnologie.

Per questi motivi, le macchine di cui entrambi i nostri tipi di clienti (i subappaltatori e gli OEMs) necessitano, sono macchine che possono facilmente passare da un’applicazione all’altra e che possono registrare e controllare in modo approfondito ogni aspetto del processo di produzione.

L’utente sta quindi diventando sempre più un ingegnere, che studia e programma il processo in anticipo e quindi fa funzionare la macchina autonomamente, invece di un operatore che deve rimanere a tempo pieno sulla macchina, controllando e regolando le impostazioni.

linea pressa idraulica ME

E.E: Quali sono i prodotti più innovativi che offrite?

MECOLPRESS: Come prima indicato, uno dei prodotti più innovativi che offriamo oggi è la nuova gamma di presse Heavy.

Parallelamente, stiamo allargando l’offerta per le presse idrauliche ME progettate per stampare pezzi senza bava. Queste macchine sono estremamente versatili, possono comunicare in due direzioni con il software ERP dell’azienda per scambiare dati di produzione, ricette, informazioni di manutenzione preventiva. E sono anche in grado di rilevare automaticamente un prodotto non conforme e separarlo da quelli buoni. Questo rende le presse idrauliche per stampaggio ME un sistema completamente automatico, che non necessita di una presenza regolare del personale addetto al controllo qualità per controllare periodicamente la produzione.

E.E: Quali previsioni hai per il 2020?

MECOLPRESS: Alla fine del 2019 abbiamo pianificato un budget di vendite molto aggressivo per il 2020 e lo abbiamo supportato con diverse attività e strategie, dalla partecipazione a numerose fiere internazionali, alla produzione di macchine per stock, per garantire ai nostri clienti consegne molto veloci .

Sfortunatamente, a causa della diffusione del virus Covid-19, molte attività commerciali dovranno essere riprogrammate o posticipate. Stiamo attualmente indagando sui mercati mondiali per valutare quale sarà la propensione dei clienti a investire per i restanti mesi di quest’anno. Siamo molto ottimisti sul fatto che saremo comunque in grado di raggiungere la maggior parte dei nostri obiettivi anche grazie alla disponibilità di macchine nella nostra officina, che ci consente di completare le consegne in questo anno di macchine ordinate nel secondo e terzo trimestre.

pressa meccanica Heavy- dettaglio
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la pressa idraulica si sta confermando una scelta vincente.

Un’altra azienda bresciana sceglie le presse idrauliche Mecolpress.

Con regolarità e costanza, Mecolpress conquista nuovi clienti italiani, la pressa idraulica si sta confermando una scelta vincente.

ME150/4G62

Case Study: come abbiamo acquisito l’ultimo cliente bresciano

Riportiamo il caso di un nuovo cliente bresciano appena acquisito, un interessante case study che ci fa capire quali sono le esigenze delle aziende che operano nello stampaggio a caldo e come noi di Mecolpress forniamo le risposte.

Trattasi di un’azienda affermata sul mercato internazionale per l’altissima qualità della sua produzione, che consiste principalmente di mini valvole, valvole e raccorderia per il settore sanitario e riscaldamento. La ditta in questione ha un proprio reparto stampaggio a caldo dell’ottone, concepito per coprire il 100% del fabbisogno di pezzi stampati; il ricorso a pochi e selezionatissimi subfornitori esterni avviene solo in caso di particolare picco di volumi.

La loro dotazione di presse si compone di 5 macchine, sempre cariche: 3 più tradizionali e “datate” (meccaniche eccentriche dello storico produttore Rovetta, ora non più esistente) e due presse più recenti, piccole presse idrauliche di una particolare tipologia, proposte da un produttore europeo.

 

Conoscendo l’azienda bresciana, ora divenuta nostro cliente, abbiamo potuto apprezzare fin da subito alcune indiscusse caratteristiche:

  • Macchine transfer all’avanguardia;
  • Una metodologia di lavoro che mette al centro la conoscenza precisa e profonda di tutti i processi produttivi;
  • Una visione lungimirante sulla formazione continua di tutto il personale, che è partecipe con la direzione delle scelte strategiche e forma un gruppo omogeneo ed affiatato;
  • Un reparto qualità che ha conoscenze, metodologie e strumenti non solo per la verifica dei pezzi ma anche per la valutazione del metodo con cui sono stati realizzati.

In vari incontri sia presso il cliente che in Mecolpress, abbiamo avuto l’opportunità di presentargli la nostra gamma completa di presse ed in particolare le funzionalità delle nostre presse idrauliche serie ME.

Metodo Mecolpress

Il cliente ha voluto metterci alla prova, sfruttando la strategia di Mecolpress di avere una selezione di presse quasi in pronta consegna, per fare delle prove di stampaggio con due pezzi della sua gamma, eseguite sulla pressa specifica di suo interesse.

Il risultato è stato che, grazie alla costruttiva collaborazione dei due team (del cliente e nostro), in sole 9 settimane dalla decisione di partire con le prove, siamo riusciti a:

  1. Fare le simulazioni di stampaggio dei due pezzi da testare;
  2. Realizzare i relativi stampi;
  3. Eseguire test di stampaggio con due stampi (in manuale ed in automatico, avendo in Mecolpress anche due forni a spinta a gas ad alte prestazioni);
  4. Smontare e rottamare una delle vecchie presse del cliente;
  5. Consegnare al cliente presso il suo stabilimento di Brescia una pressa idraulica ME150/4G62, esattamente quella che aveva visto e provato.

Perché l’azienda in questione ha scelto Mecolpress?

Ringraziamo il cliente per la fiducia e per averci voluto mettere alla prova, e siamo particolarmente orgogliosi che anche loro, come altri clienti, dopo aver acquistato ed utilizzato le presse idrauliche di nostri concorrenti, scelgono di passare a Mecolpress per il futuro.

I punti decisivi per questo nuovo risultato positivo sono, in breve:

  1. Mecolpress può offrire al cliente non solo qualsiasi genere di presse nuove, ma anche estrema competenza nella assistenza di presse vecchie, di altri costruttori (in questo caso Rovetta).
  2. le presse idrauliche Mecolpress, sia per progetto meccanico e costruttivo che per il software estremamente sviluppato, offrono all’operatore una facilità e flessibilità d’uso ineguagliabili.
  3. La possibilità, scegliendo Mecolpress, di concludere un investimento in tempi estremamente ridotti, e vederlo rapidamente produttivo; chi vuole investire non ha tempo di attendere e deve essere aiutato ad essere competitivo il prima possibile!

Vorresti fare anche tu una prova di stampaggio?

Non perdere tempo,

mettici subito alla prova!

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Esperto acciaio

Stampaggio a caldo acciaio: la parola al nostro esperto

Abbiamo intervistato Luca Di Donato, l’esperto di stampaggio a caldo dell’acciaio in Mecolpress.

L’acciaio è un materiale molto diverso dall’ottone, per questo motivo Mecolpress ha deciso di incrementare il suo team con una figura dedicata, alla quale abbiamo rivolto alcune domande.

Parliamo di stampaggio a caldo dell'acciaio

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Il ruolo da me attualmente ricoperto all’interno del contesto aziendale è di project engineer manager specialista dello stampaggio a caldo dell’acciaio e delle leghe non ferrose (ad eccezione dell’ottone).

Nello specifico mi occupo principalmente della individuazione e definizione del processo di deformazione plastica a caldo tecnicamente ed economicamente più adatto per la realizzazione di componenti semilavorati in acciaio, ma anche alluminio e leghe speciali al Nichel e Titanio.

Che tipo di esperienza hai nel settore dello stampaggio a caldo dell’acciaio?

La formazione nel settore specifico deriva dalla pluriennale esperienza lavorativa acquisita nell’ambito aziendale, dapprima in qualità di progettista e poi come direttore tecnico e operativo di imprese situate sul territorio nazionale ed estero.

Solitamente quali settori di applicazione utilizzano presse per stampaggio a caldo dell’acciaio?

Le presse per lo stampaggio a caldo dell’acciaio sono largamente impiegate in vari settori di applicazione quali, automotive, aereonautico, agricolo, edile, chimico, petrolchimico e settore industriale in genere.

Quale tipo di macchina è più adatta per stampare acciaio? (presse meccaniche, idrauliche, bilancieri?)

Dal punto di vista metallurgico l’acciaio può essere forgiato utilizzando qualsiasi tipologia di pressa. Gli acciai in genere sono poco influenzati dalla velocità di deformazione propria delle presse, come invece sono influenzate alcune leghe di alluminio e le superleghe di Titanio e Nichel.

Sono altri quindi i parametri che influenzano la scelta. Infatti la geometria, le tolleranze geometriche e dimensionali sicuramente possono orientare la scelta verso una pressa meccanica piuttosto che una pressa a vite, ma anche su una pressa oleodinamica.

Rispetto all’ottone, che particolarità presenta l’acciaio?

Dal punto di vista del processo e quindi delle relative presse utilizzate, sicuramente il primo aspetto che caratterizza l’acciaio è la temperatura di stampaggio che si aggira intorno ai 1200°C.

L’altra caratteristica altrettanto importante è la deformabilità dell’acciaio a caldo che è di gran lunga più difficoltoso rispetto all’ottone. La resistenza alla deformazione plastica a caldo dell’acciaio costringe all’adozione di geometrie più semplici, predilige la scelta di presse con capacità maggiorate in termini di forze; inoltre si fa ricorso molto spesso ai processi di preformatura.

Data la tua esperienza, quali sono le criticità ricorrenti che hai riscontrato nello stampaggio di questo materiale?

Come già precedentemente evidenziato, l’acciaio si stampa a temperatura elevata, quindi si possono creare possibili surriscaldamenti in zone particolarmente soggette a deformazione, le forze in gioco sono importanti e quindi l’energia e disposizione unitamente alle stesse possono avvicinarsi al limite, e causare non conformità geometriche sul pezzo.

Infine l’acciaio non è facilmente deformabile e quindi necessita di uno studio apposito al fine di identificare quali processi di preformatura adottare al fine di evitare cricche/ripiegature di materiale.

Sempre in base alla tua esperienza, nella scelta della macchina più adatta, di cosa bisogna assolutamente tenere conto?

Ovviamente la geometria del prodotto forgiato da ottenere unitamente alle tolleranze geometriche e dimensionali imposte influenzano fortemente la scelta del processo migliore. Prima di tutto la tipologia di pressa, ma anche tutte le macchine necessarie a comporre la linea, dal processo di taglio, riscaldo, preformatura fino alla eventuale calibratura dei forgiati a caldo/freddo.

Mecolpress, attraverso le competenze specifiche acquisite in cinquanta anni di progettazione e produzione di macchine per lo stampaggio e grazie alle professionalità di cui dispone al suo interno, è in grado di supportare il cliente dalle primissime fasi di definizione della geometria più adatta per la scelta del forgiato fino alla realizzazione della linea anche completamente automatizzata chiavi in mano.

Cosa secondo te può fare veramente la differenza in una pressa “azzeccata”?

Il cuore della linea di produzione nella sua interezza è la PRESSA che è stata progettata per rispettare determinate caratteristiche quindi “azzeccare” la tipologia di pressa è assolutamente importante, ma è altrettanto fondamentale considerare chi l’ha progettata e costruita. A tal proposito le presse prodotte dalla Mecolpress sono tra le migliori del mercato sia in termini di contenuto tecnologico che in termini di rigidezza ed affidabilità.

Per approfondimenti ulteriori sull’argomento “Stampaggio a caldo Acciaio” vi invitiamo anche a consultare la pagina U.NI.S.A. Unione Nazionale Italiana Stampatori Acciaio, della quale siamo soci aggregati.

Hai una domanda da farci sullo stampaggio a caldo acciaio?

Contatta il nostro esperto ora!

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Heavy 400 la rivoluzione nello stampaggio

Presse meccaniche serie HEAVY

Mecolpress, in occasione della fiera EMO di Hannover che si è svolta lo scorso settembre, ha presentato ufficialmente la nuova serie di presse meccaniche eccentriche a ciclo continuo, la serie HEAVY.

Sulla base dell’esperienza accumulata in 50 anni di progettazione e realizzazione di presse per lo stampaggio a caldo dei metalli, siamo riusciti a creare una pressa meccanica totalmente rinnovata.

Siamo certi che questo nostro nuovo progetto segnerà l’inizio di una nuova era per lo stampaggio a caldo!

Quali sono i principali punti di forza delle nuove presse meccaniche HEAVY?

  1. Una struttura sicuramente innovativa e moderna, più robusta e pensata per semplificarne il controllo e la manutenzione;
  2. Automazione e lubrificazione stampi completamente rivisti;
  3. Il nostro cuscino idraulico innovativo, il Soft-Impact, che permette di raggiungere importanti risultati tra cui ad esempio la possibilità di diminuire le vibrazioni;
  4. La versione aggiornata del nostro software intelligente Calipso, per l’analisi del processo produttivo e per la manutenzione predittiva.
Pressa Meccanica Heavy 400

Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche:

STRUTTURA

La struttura della macchina è realizzata in modo da separare la zona pericolosa (parti in movimento e zona stampi) dalle zone accessibili all’operatore per le regolazioni e le manutenzioni ordinarie, tramite protezioni anteriori e carterature di materiale insonorizzante, come previsto dalle norme CE.

Direttamente sulla verticale della zona di stampaggio è ricavata l’aspirazione fumi tramite canalizzazioni metalliche con collegamento a impianto centralizzato del cliente.

La centralina per la lubrificazione centralizzata della pressa, i regolatori dell’impianto pneumatico e dell’impianto di lubrificazione stampi e le apparecchiature elettriche sono inseriti in ampi armadi protetti e facilmente accessibili all’operatore, non raggiunti dai fumi e dall’olio di lubrifica stampi.

L’assemblaggio degli organi principali alla macchina è pensato per semplificarne il controllo e la manutenzione.

  

GRUPPO DI COMANDO

Prevede una trasmissione compatta coassiale all’albero eccentrico comprensiva di:

– Volano e gruppo riduttore combinati;

– Gruppo Freno-Frizione oleodinamico combinato, dotato di pistone progressivo per attenuare shock e vibrazioni della trasmissione dovuti all’innesto e alla frenata;

– Valvola di comando del gruppo Freno-Frizione con innesto progressivo e controllo della frenata;

– Doppio giunto ad ingranaggi tra albero eccentrico e trasmissione per evitare la trasmissione di shock dal manovellismo al gruppo di comando;

– Motore principale con encoder e controllo in anello chiuso, consente il movimento lento della pressa per l’attrezzamento, “Inching mode”.

Il motore del volano è stato completamente rivisto per ottenere una migliore risoluzione e precisione nel controllo velocità, una maggior reattività nel recupero dopo la stampata.

È previsto un controllo del limite di velocità sicura con protezione anteriore aperta, durante le fasi di attrezzamento ed una verifica di un eventuale rallentamento eccessivo della macchina (per es. dovuto a billetta troppo grande).

Il raffreddamento del motore è costantemente assicurato indipendentemente dalla velocità del motore, questo ci permette di garantirvi sempre la massima resa.

Abbiamo previsto un interessante optional: l’energia che il motore rimanda all’inverter durante le fasi di rallentamento, viene rimessa in rete e non dissipata in calore; in pratica si traduce in un minore consumo di energia elettrica!

 

SLITTA

Anche la slitta è stata rivista, abbiamo previsto una regolazione motorizzata della luce verticale e una barra estrazione a comando oleodinamico.

I pattini di scorrimento slitta sono orientati radialmente all’asse macchina per ridurre le variazioni dei giochi al variare delle temperature.

Nella slitta è anche inserito il sistema idraulico di protezione contro il sovraccarico, fondamentale per quando si vuole stampare sul fondo.

slitta Heavy

ATTREZZATURA GE

– Possibilità di montare il punzone inferiore anche con cuscino “SOFT IMPACT”

– Porta stampi superiore raffreddato ad acqua

– Fino a 8 punti di lubrifica dal porta stampi inferiore

– Fino a 4 punti di lubrifica dal porta stampi superiore

– Cambio attrezzatura facilitato. Viene estratto sbloccando il piano con pistoni che permettono l’estrazione su guida a sfere.

– Possibilità di montare la regolazione motorizzata della corsa punzoni.

Per la HEAVY400 è previsto il GE26, che ha le seguenti caratteristiche specifiche:

– Stampi 290 x 290 mm

– Corsa punzoni 110 mm

 

Grazie al nostro Gruppo Estrusore potrai risparmiare fino al 40% del materiale rispetto alle modalità di stampaggio piene, senza forature! Scopri i dettagli qui

GE Heavy 400

CUSCINO PREACCELERATO “SOFT IMPACT”

Cuscino oleodinamico da 1000 kN a completa gestione elettronica, consente di controllare la quota dei punzoni, oltre a limitare lo shock meccanico dovuto all’impatto tra gli stampi.

Il cuscino Soft Impact è un’importante innovazione che abbiamo realizzato da un paio di anni, e che si sta rivelando davvero apprezzata. Leggi qui per approfondirne il funzionamento.

 

DISPOSITIVO DI CARICO BRCE

Il braccio di carico rotativo a 2 assi azionati da motori brushless ha l’angolo di carico della pinza a 45°, allineato agli stampi;

La corsa verticale di 400 mm consente di gestire qualsiasi tipo di attrezzatura senza modificare manualmente la posizione del braccio.

 

Il movimento di ingresso/uscita dallo stampo è caratterizzato da un extra corsa in uscita di circa 90°. Questo permette di:

1- Aprire facilmente il braccio con un comando da pulsantiera, permettendo quindi all’operatore un facile accesso allo stampo,

2- Poter gestire in ciclo automatico lo scarto delle billette fredde e calde in modo singolo, evitando di aprire il fermo billetta.

 

DISPOSITIVO DI SCARICO PBSE

Lo scivolo di scarico è stato studiato per evitare ammaccature al pezzo stampato, azionato da motore

brushless, permette la regolazione automatica della posizione.

 

LUBRIFICA STAMPI

Abbiamo previsto fino a 20 punti di lubrifica e 2 punti soffiaggio stampi, configurazione aperta e flessibile per ogni tipologia di stampo e attrezzo.

Interessante è anche la possibilità di regolare la quantità di olio da pannello, senza dover accedere a regolazioni manuali sulla macchina e sulla centralina.

Da ogni punto è possibile soffiare aria per pulire/raffreddare lo stampo prima di ogni lubrificazione.

La pressa è in grado di avvisare in anticipo quando sia necessario il riempimento centralina, al fine di evitare uno stop macchina per mancanza fluido.

Un sensore digitale permette il controllo temperatura del fluido, l’operatore può avviare la produzione solo quando l’olio è a corretta temperatura, requisito indispensabile per una corretta e costante lubrificazione.

Un inverter per la regolazione velocità pompa evita picchi di sovrappressione e gocciolamento di olio all’avvio della pompa con olio ancora freddo; regola automaticamente la portata di olio in funzione della quantità necessaria all’utilizzo; evita il surriscaldamento dell’olio in centralina.

Il nostro sistema di lubrificazione, al contrario dei sistemi commercializzati fino ad oggi, elimina il problema della quantità  di olio utilizzabile per ogni singolo ugello.

I sistemi di lubrifica della concorrenza caricano una quantità di olio limitata in un tubo e poi la soffiano via con l’aria compressa. Questo fa in modo che il 70% del lubrificante spruzzato venga impiegato solo nel primo attimo di lubrificazione, mentre nel restante ciclo la quantità di lubrificante va a diminuire fino ad azzerarsi completamente.

Il nostro impianto di lubrificazione permette invece di avere una miscelazione continua e costante direttamente al punto di uscita del tubo, tramite il nostro impianto possiamo raffreddare e lubrificare dal medesimo tubo senza intaccare la quantità di olio programmata.

 

 

CONFIGURAZIONE ELETTRICA

I circuiti 24vcc sono protetti da dispositivi elettronici ausiliari, in gradi di fornire una diagnosi veloce di eventuali cortocircuito o sovraccarichi (anche tramite Teleservice).

Questo è un aspetto molto interessante perché permette una maggior affidabilità dell’impianto ed una durata di servizio fino a 10 volte maggiore rispetto alla normale tecnologia!

I cavi sono in PUR, protetti in guaine di acciaio e protezioni in silicone contro le fiamme, specifici per l’utilizzo anche in ambienti ritenuti aggressivi.

 

INTERFACCIA OPERATORE

Il Pannello Operatore è un Touch Siemens da 15″ per gestire meglio i dati funzionamento macchina, potrai salvare fino a 1000 ricette!

Ed avere uno storico degli allarmi con registrazione fino a 10000 eventi.

Ovviamente, tramite l’adeguata configurazione del nostro software, potrai ricevere preziose segnalazioni per effettuare una manutenzione preventiva.

Un altro esempio pratico è la funzione block notes, dove l’operatore potrà quindi annotare importanti informazioni da poter gestire poi come meglio crede.

È possibile ottenere un Report produzione, una gestione sicura tramite password a 4 livelli con funzione di autologon, e tanto altro ancora.

Il pannello mobile permette infine comandi ravvicinati sulla macchina, possibilità di movimento e programmazione con protezione anteriore o posteriore aperta, vicino allo stampo (per es. lubrificazione stampo).

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Presse in cloud ad EMO 2019

Presse in cloud

Quest’anno ad EMO2019 daremo dimostrazione pratica di come le nostre macchine possono diventare smart.

Il nostro software Calipso, creato internamente da Mecolpress per il controllo statistico dello stampaggio, consente di monitorare l’attività della pressa durante tutto il ciclo di produzione.

È uno strumento prezioso per analizzare la produzione ed intervenire dove necessario per ottimizzarla.

Questo software intelligente per l’analisi del processo produttivo, prevede inoltre una sofisticata tecnologia per la gestione degli scarti.

Una volta prodotti tutti questi dati, sarà possibile storicizzarli, analizzarli ed importarli nel sistema gestionale del cliente.

 

Per ogni ciclo macchina, vengono registrati una serie di parametri, sul pannello operatore, vengono visualizzati in forma tabellare gli ultimi 10 cicli.

Esempio Pannello operatore Calipso

I parametri vengono inoltre registrati (ultimi 10000 cicli) e visualizzati sottoforma di trend.
Tramite il trend è possibile eseguirne un controllo incrociato, in modo da evidenziare le cause di eventuali difformità.

Un esempio:

Grafico trend Calipso

Alla fiera EMO2019 di Hannover presentiamo però qualcosa in più:

una dimostrazione pratica, un esempio di come le nostre macchine possono comunicare con sistemi e dispositivi esterni.

Grazie alla collaborazione col reparto Industrial IoT di Smeup, è stato possibile integrare la nostra nuovissima pressa meccanica HEAVY 400 e l’idraulica ME 100 con la loro piattaforma IoT.

Le informazioni di produzione rilevate da Calipso possono essere così visualizzate attraverso delle dashboards, dei cruscotti di visualizzazione real time per una comprensione ottimale dei dati raccolti dal campo.

La prima necessità conseguente alla raccolta di dati è quella di rappresentarli in modo chiaro e comprensibile. Le dashboards renderanno chiaro, a prima vista, cosa sta succedendo. Il dato viene da subito trasformato in informazione.

La creazione delle dashboards avviene tramite uno strumento web semplice, intuitivo e di grande impatto visivo.  Guardare qualcosa che sta avvenendo nel momento stesso in cui state osservando, è molto diverso dal vedere dati in differita. In un panorama dove la velocità nel prendere decisioni è un fattore determinante, questi strumenti offrono un importante contributo.

 

È possibile monitorare tutto questo, oltre che in locale, anche in cloud: aspetto molto interessante in quanto è possibile, tramite un semplice browser, visualizzare il risultato tramite qualsiasi strumento connesso alla rete, dallo smartphone al tablet al pc, potrete sempre prendere visione dei dati raccolti, il tutto in real time!

Monitorare l’attività della pressa, avere le informazioni che ci interessano sempre a portata di mano, ottenere importanti allert o messaggi utili ad esempio ad una manutenzione predittiva, è un plus interessante anche per il settore dello stampaggio che oggi più che mai diventa intelligente e al passo con le richieste del mercato!

calipso in cloud

Continuate a seguirci, le novità non mancheranno!

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Cuscino Soft-Impact Forging Solutions

Cuscino Idraulico Soft Impact

Una recente innovazione realizzata da Mecolpress per le presse meccaniche eccentriche.

Cuscino soft impact

Mecolpress propone di dotare le Presse Meccaniche Eccentriche di un cuscino idraulico innovativo, il Soft-Impact.

Caratteristiche:

  1. È un vero e proprio cilindro idraulico, con un sensore di corsa sullo stelo;
  2. Ha movimenti totalmente programmabili e controllati attraverso valvole proporzionali;
  3. Avvia autonomamente la corsa discendente, e quindi l’avanzamento punzoni verso il centro stampo, prima che lo stampo superiore arrivi a impattare su quello inferiore;
  4. Regolazione delle corse da pannello operatore inserendo semplicemente le quote desiderate e i dati di altezza stampo e portastampo;
  5. In alternativa è selezionabile la funzione “pre-start punzoni” che permette di fare avvicinare i punzoni alla billetta prima che lo stampo si chiuda e inizi la forgiatura;
  6. La centralina idraulica che lo gestisce è dedicata e separata da quella della frizione macchina.

Grazie alle caratteristiche sopra elencate il cuscino idraulico Soft-Impact permette alle presse meccaniche eccentriche di ottenere importanti risultati:

  1. Componentistica meccanica estremamente semplificata;
  2. Regolazione precisa da pannello operatore delle quote di partenza, fermo e frenatura; tutti i parametri impostati vengono salvati insieme alla ricetta pezzo;
  3. Lo stampo superiore non impatta violentemente contro quello inferiore, perché lo “raggiunge” mentre quest’ultimo è già in fase discendente;
  4. Il sistema di controllo calcola automaticamente la velocità e l’istante a cui far partire il cuscino;
  5. Quando inizia la deformazione del materiale i punzoni si trovano già ad una quota avanzata decisa dall’operatore (e memorizzabile nella ricetta pezzo); alla riapertura stampo i punzoni quindi indietreggiano oltre la quota di inizio lavoro;
  6. Sistema modulare a blocchi separati.
cuscino idraulico soft impact

Benefici:

  • Riduzione e semplificazione della manutenzione;
  • Facilità di utilizzo, di set-up macchina, e perfetta ripetibilità dei cicli di stampaggio;
  • Riduzione delle vibrazioni, con conseguente beneficio per la pressa nel complesso e per l’ambiente di lavoro;
  • Riduzione del rumore;
  • Aumento della vita degli stampi e delle spine;
  • Nessuna necessità di calcoli o misure complicate per l’operatore;
  • Possibilità di ridurre i difetti di stampaggio dovuti a materiale che esce lungo i canali punzoni vuoti e poi viene ri-spinto all’interno da punzoni partiti troppo distanti;
  • Facilità di estrazione pezzi (avendo un extra corsa indietro) senza penalizzare il tempo ciclo;
  • L’olio della centralina cuscino ha un suo circuito indipendente e non si mischia a quello, tipicamente più soggetto a sporco, della frizione.

Vuoi maggiori informazioni sul nostro innovativo cuscino idraulico?

Non esitare a contattarci: sales@mecolpress.com

 

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Korea Metal Week 2017

La partecipazione di Mecolpress a Korea Metal Week 2017

Korea-Metal_Seoul

Mecolpress partecipa alla Korea Metal Week 2017, dal 24 al 27 ottobre.
Come fiera internazionale leader specializzata in Corea, la Korea Metal Week offre il miglior mercato con le più recenti tecnologie per i fornitori, i produttori e gli operatori del settore metalmeccanico in tutto il mondo.

Korea Metal Week 2017 comprende otto fiere ben organizzate che integrano tutte le tecnologie di produzione di metalli.

La Korea Metal Week si è sviluppata costantemente e nella mostra del 2016, 357 aziende / organizzazioni provenienti da 20 paesi hanno partecipato con la scala di 723 cabine e 24.050 persone visitate nel loro business. Nella fiera del 2017, si prevede che partecipino 500 espositori e 28.000 visitatori.

La Korea Metal Week, già affermata come la più grande fiera del settore metalmeccanico e di produzione di  macchinari in Corea, sarà un’importante opportunità commerciale e di condivisione con addetti al settore dello stampaggio a caldo provenienti da tutto il mondo.

Mecolpress avrà un proprio stand presso lo fiera, e potrai incontrarvi il responsabile vendite della sede italiana ed il rappresentante commerciale della Corea.
Saranno lieti di presentarvi l’intera gamma di presse Mecolpress per la forgiatura calda dei metalli, con esempi di soluzioni applicative reali.
Sarà una grande opportunità per imparare i vantaggi che una linea di forgiatura Mecolpress può offrire alla vostra azienda.
Non vediamo l’ora di vederti lì!

Vi aspettiamo a Korea Metal week (Kintex Korea)
dal  24 al 27 Ottobre 2017

Venite a visitarci: Stand 8a120

Korea-Metal-Week-2017-stand
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