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Le applicazioni dei bilancieri

Presse a bilanciere

Scopri i settori di applicazione e il funzionamento delle presse a bilanciere Mecolpress.

Utilizzate per lo stampaggio a caldo, queste presse possono essere impiegate con qualsiasi tipologia di materiale e si contraddistinguono per la realizzazione di pezzi pieni.

Il funzionamento dei bilancieri

Mecolpress propone una numerosa gamma di presse sia idrauliche che meccaniche. In quest’ultima categoria rientrano anche i bilancieri, ideali per lo stampaggio a caldo di particolari di grosse dimensioni o che richiedono più passaggi di formatura. Queste presse meccaniche a vite possono essere dotate di comando con dischi a frizione oppure a comando diretto con servomotore elettrico.

La scelta del bilanciere è determinata in base alla tipologia del pezzo che si desidera stampare. Tratto distintivo della pressa a vite è proprio il rapporto forza-dimensione della macchina, che risulta superiore rispetto a quello caratteristico di una pressa meccanica eccentrica.

Queste presse meccaniche possono essere utilizzate con qualsiasi tipo di materiale e la cadenza delle battute è abbastanza ridotta. Per questo motivo si tende ad impiegare questa macchina per la produzione di lotti piccoli, ciò che spesso è vero per pezzi di grandi dimensioni.

Mecolpress propone alla propria clientela tre linee di presse a vite: la serie Dellavia e la serie Osterwalder che sono a frizione, e la serie TDS con motore elettrico. Tutti modelli di bilanciere possono essere integrati in linee di stampaggio complete ed automatiche, che dalla materia prima grezza in barre realizzano parti forgiate finite.

Il tonnellaggio può andare da 170 tonnellate fino ad oltre a 2.700 tonnellate, da scegliere a seconda della forma geometriche che si desidera ottenere e naturalmente del materiale da stampare.

Le applicazioni

I bilancieri vengono usati per la realizzazione di particolari destinati a diversi ambiti di applicazione tra cui ad esempio casse di orologi, pezzi per attrezzature sportive, per l’automotive oppure per protesi biomedicali in titanio.

È possibile dunque produrre particolari molto piccoli come ad esempio i tiranti delle zip dei vestiti fino a arrivare ad archi sportivi in alluminio da un metro di lunghezza. I pezzi prodotti da questo tipo di macchina non sono forati ma bensì pieni.

I bilancieri vengono impiegati molto anche nel settore della moda per realizzare fibbie per cinture e borse anche dalla forma brandizzata.

Per capire quale modello è più adatto alle proprie esigenze produttive basta rivolgersi all’ufficio vendite di Mecolpress. Grazie all’esperienza maturata negli anni nel settore dello stampaggio a caldo siamo in grado suggerire la macchina più performante a seconda del tipo di particolare che si vuole stampare ed è possibile effettuare una prova direttamente presso la nostra sede.

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La gamma di presse Mecolpress

La gamma di presse Mecolpress

Per lo stampaggio a caldo dei metalli si possono impiegare sia presse meccaniche che presse idrauliche. Mecolpress propone macchinari tecnologicamente avanzati e di diversa tipologia in modo da poter soddisfare quasi tutte le esigenze produttive.

Le presse Mecolpress sono indicate per lo stampaggio a caldo di rame, ottone, acciaio, titanio e alluminio.

Presse meccaniche

Tra le presse meccaniche per lo stampaggio a caldo Mecolpress vi sono le presse meccaniche eccentriche che si suddividono in base alla forza nominale. Il modello SOV è per lo stampaggio in verticale: queste presse vengono chiamate anche presse fucinatrici, richiedono un impiego di energia medio e si caratterizzano per l’elevata produttività. Le presse SEO invece sono progettate per lo stampaggio di pezzi con foratura e si dividono in:

  • SEO: (a ciclo singolo): presse per stampaggio con foratura orizzontale, alta energia, produttività media
  • SEO- CVE/CS: (a ciclo continuo): presse per stampaggio con foratura orizzontale, alta energia, produttività alta
  • SEO-F: (a ciclo singolo): presse per stampaggio con foratura verticale, alta energia, produttività media

Un altro tipo di pressa meccanica proposta da Mecolpress è quella a vite, detta anche bilanciere.

Le presse a vite sono catalogate in base al diametro della vite e sono disponibili in tre modelli:

  1. TDS: comando diretto con servomotore elettrico. Il diametro della vite va da 240mm a 525mm
  2. Dellavia: Comando con dischi a frizione. Il diametro della vite va da 130mm a 460mm
  3. Osterwalder: Comando con dischi a frizione. Il diametro della vite va da 150mm a 220mm

Presse idrauliche

Le nostre presse idrauliche fanno parte della gamma ME e si caratterizzano per la forza di chiusura degli stampi che va da 100 a 500 Ton.

Questi sono i tonnellaggi finora realizzati ma possiamo realizzarne anche con forza di chiusura maggiore.

La forza dei punzoni di foratura orizzontali invece va attualmente da 30 a 350 Ton e anche in questo caso è possibile su richiesta realizzare la macchina con una forza superiore a quella indicata.

Presse per la coniatura e la calibrazione pezzi

Ai clienti che necessitano di presse per coniatura e calibrazione di pezzi Mecolpress propone le presse a ginocchiera serie PG che si caratterizzano per la bassa corsa e l’altissima produttività.

Vengono catalogate in base alla forza nominale.

Macchinari per la sbavatura dei pezzi:

Le sbavatrici Mecolpress sono catalogate in base alla loro forza nominale come segue:

  • PO: sbavatrice con singola stazione, bassa produttività, usata in genere per carico a mano, struttura ad H. Tonnellate da 10 a 60.
  • S: sbavatrice con stazione multipla, dotata di tavola rotante con motore idraulico. Si caratterizza per un tasso di produttività media ed è usata per carico a mano o con automazione, struttura ad H. Tonnellate da 10 a 60.
  • E: sbavatrice con stazione multipla, dotata di tavola rotante con motore elettrico, media-alta produttività, più adatta per carico con automazione o robot, struttura ad C. Tonnellate da 10 a 60.

 

Grazie alla varietà di macchinari offerti, il nostro ufficio commerciale è in grado di suggerire la pressa migliore a seconda della tipologia di pezzo da realizzare e a seconda delle condizioni specifiche in cui si trova ad operare il cliente.

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Pressa Meccanica o idraulica?

Pressa meccanica o pressa idraulica?

Grazie alla nostra lunga esperienza in qualità di costruttori di presse, noi di Mecolpress oggi possiamo offrire ai nostri clienti un’ampia scelta di presse idrauliche e meccaniche per lo stampaggio a caldo e il nostro team commerciale è in grado di consigliare la macchina più adatta per la realizzazione di una determinata geometria.

Differenze tra pressa meccanica e pressa idraulica

La pressa meccanica sviluppa i movimenti atti a stampare grazie a delle connessioni meccaniche tra la slitta e il sistema di foratura orizzontale dei pezzi. Lo stampo superiore si chiude contro quello inferiore e lateralmente entrano i punzoni.  I movimenti dei componenti meccanici quindi sono tutti legati tra loro e la programmazione risulta un po’ limitata poiché se regolo il movimento di un componente, automaticamente modifico anche gli altri.

I movimenti dei componenti della pressa idraulica sono invece regolati da cilindri idraulici e su ogni asse si ha un controllo indipendente. Questo comporta una maggiore flessibilità di programmazione poiché posso agire sui singoli componenti e ottenere una migliore gestione del flusso di materiale all’interno dello stampo.

Quando scegliere una pressa meccanica

Le presse meccaniche a ciclo continuo per lo stampaggio a caldo dei metalli hanno una produttività più elevata rispetto alle presse idrauliche, e questo rappresenta sicuramente un vantaggio.

Ci sono poi dei particolari stampati a caldo in verticale, come ad esempio i raccordi dritti o i dadi, che per la loro forma sono molto adatti ad essere realizzati tramite presse meccaniche ad alta produttività.

Quando scegliere una pressa idraulica

Le presse idrauliche consentono un maggior controllo sui movimenti delle singole componenti e sono più adatte per la realizzazione di pezzi dalla geometria complessa, come ad esempio le valvole a saracinesca . I punzoni che contribuiscono alla realizzazione del pezzo sono infatti indipendenti e generalmente sono quattro, posti a 90 ° di distanza l’uno dall’altro, ma uno o addirittura due punzoni possono essere configurati con un angolo d’ingresso variabile ad esempio di 45° rispetto al punzone adiacente. Questo comporta una maggior flessibilità e la possibilità di realizzare delle forme particolarmente complesse mantenendo uno standard di qualità elevato.

Altra caratteristica delle presse idrauliche per lo stampaggio a caldo dei metalli è che necessitano di meno struttura all’interno dell’area produttiva perché non devono essere alloggiate in una fossa, cosa che invece è obbligatoria per le presse meccaniche. Il posizionamento su semplice pavimento della pressa idraulica consente una maggiore flessibilità nel layout.

La scelta migliore? Chiedi a Mecolpress!

La scelta di acquistare una pressa meccanica piuttosto che una pressa idraulica viene fatta quasi esclusivamente in base alla forma del pezzo che si deve realizzare e non in base al materiale. Entrambe le tipologie di presse infatti stampano i diversi tipi di metalli. L’unico caso in cui il materiale può essere un fattore discriminante è riferito a produzioni in acciaio che molto spesso richiedono l’uso di un bilanciere per via dell’elevato tonnellaggio.

Noi di Mecolpress offriamo ottime presse meccaniche e idrauliche e in base alla geometria del pezzo che il cliente intende realizzare suggeriamo la pressa migliore e più performante, che consenta quindi di ottimizzare la produzione e risparmiare sui costi.

Per ricevere informazioni sulle nostre presse per lo stampaggio a caldo potete scrivere a sales@mecolpress.com

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Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Corsi di formazione per lo stampaggio a caldo

Nati come esigenza interna, i corsi di formazione specifici sui macchinari per lo stampaggio a caldo sono stati estesi da Mecolpress come servizio a pagamento di qualità offerto alle proprie aziende clienti.

Grazie al corso è possibile ottimizzare la produzione e migliorare la manutenzione delle macchine.

Il valore della formazione per Mecolpress

La formazione è molto importante, soprattutto in un contesto produttivo sempre più complesso e in un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo noi di Mecolpress per primi abbiamo sentito l’esigenza di avvalerci dell’esperienza di uno specialista dello stampaggio a caldo per organizzare un corso di formazione interno ad alto livello.

Capire il mondo in cui operano i nostri clienti e imparare al meglio l’arte dello stampaggio era per noi prioritario: ci siamo quindi rivolti a Riccardo Segreto, che in questa intervista  ha condiviso con noi suggerimenti molto utili e informazioni tecniche avanzate.

Una volta conclusa questa esperienza molto positiva all’interno della nostra azienda abbiamo quindi deciso di offrire questo servizio di alta formazione anche ai nostri clienti.

I vantaggi dei corsi di formazione a pagamento

I corsi di formazione sono uno strumento molto importante per le aziende che si occupano di stampaggio a caldo in quanto forniscono a coloro che operano su presse idrauliche e meccaniche delle indicazioni molto concrete e approfondite su come utilizzarle al meglio e ottimizzare così la produzione.

Non è facile trovare oggi degli esperti in stampaggio che vogliano insegnare i segreti del mestiere. Riccardo Segreto è una figura indipendente e molto qualificata, disponibile a condividere con le aziende suggerimenti utili per non usurare troppo la pressa o lo stampo e per migliorare così la capacità produttiva.

Un personale ben formato sarà quindi in grado di eseguire alcune operazioni di manutenzione in completa autonomia sui macchinari per lo stampaggio a caldo senza dover ricorrere al servizio di assistenza a pagamento Mecolpress. Un corretto utilizzo della macchina porta di conseguenza a minori guasti e una riduzione dei fermi macchina che pesano molto sulla produzione e sui costi da sostenere.

I nostri corsi di formazione a pagamento sono studiati su misura in base alle esigenze espresse dal cliente e sono mirati per i tipi di presse presenti nello stabilimento dell’azienda che ha richiesto la formazione. Inoltre, viene fatta un’analisi approfondita dei pezzi che devono essere realizzati e vengono date indicazioni su come stamparli al meglio.

Grazie al nostro esperto, ad esempio, è possibile imparare come eseguire al meglio la lubrifica dello stampo e quindi usurarlo di meno e come regolare la corsa della macchina. Operare correttamente sulla pressa si traduce in un sensibile calo dei costi per le nostre aziende clienti ed ecco perché siamo fermamente convinti che i nostri corsi di formazione possano rappresentare un valore aggiunto.

In base alle necessità aziendali i corsi possono essere tenuti presso la nostra sede, oppure presso l’azienda cliente e hanno una durata di uno o due giorni a seconda del programma specifico.

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress? Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

Vuoi sapere cosa ne pensano i nostri clienti che hanno provato la formazione Mecolpress?

Leggi qui la testimonianza  del nostro cliente “Alfa”!

 

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Impariamo di più sullo stampaggio

Ottimizza la produzione con i corsi di formazione Mecolpress

Mecolpress mette a disposizione dei suoi clienti un servizio di formazione a pagamento il cui scopo è quello di fornire al personale addetto alle presse informazioni utili per utilizzare i macchinari in maniera performante e ottimizzare la produzione.

Scopri in questo articolo come la formazione ha aiutato uno dei nostri clienti a diminuire del 50% gli interventi di assistenza.

I problemi del cliente Alfa

Tempo fa un nostro cliente, che chiameremo Alfa, ci ha contattato perché interessato ai corsi di formazione su misura per i macchinari per stampaggio da noi proposti. I motivi che lo hanno spinto a decidere di attivare il corso erano diversi .

Cliente Alfa problemi stampaggio

Innanzitutto i dipendenti dell’azienda non erano adeguatamente formati e non erano in grado di usare le macchine per lo stampaggio in maniera ottimale. Questo comportava una frequente richiesta di assistenza a Mecolpress da parte del cliente, e per quanto il nostro intervento fosse tempestivo l’azienda doveva far fronte all’interruzione del processo produttivo e ai costi aggiuntivi legati all’assistenza.

L’azienda, inoltre, aveva assunto nuovo personale giovane e ancora inesperto, ma sicuramente predisposto alle innovazione tecnologiche e in grado di utilizzare i dispositivi informatici dei macchinari di produzione.

Al loro fianco lavoravano anche operatori esperti, inseriti in azienda da molti anni, con una maggiore dimestichezza con le tecniche di stampaggio, ma che facevano fatica ad approcciarsi alle nuove tecniche digitali. Fargli cambiare metodo non è stato così semplice, data l’esperienza maturata negli anni con le loro procedure.

Infine, il cliente Alfa disponeva di un parco macchine molto vario che comprendeva presse datate, sbavatrici, presse meccaniche e una nuova pressa idraulica appena acquistata.

Per tutti questi motivi il nostro cliente ha sentito l’esigenza di avvalersi di un corso di formazione su misura che insegnasse agli operatori a usare le macchine in modo performante e ottenere il massimo risultato con il minor sforzo possibile.

Il corso di formazione Mecolpress

In base alle esigenze espresse dal nostro cliente abbiamo programmato un corso di formazione ad hoc che tenesse conto delle macchine per lo stampaggio presenti in azienda e del tipo di pezzi realmente stampati .

Corsi formazione sullo stampaggio

Il corso si è articolato come segue:

  1. introduzione allo stampaggio a caldo;
  2. spiegazione dei disegni e del programma di simulazione a supporto dei pezzi da stampare;
  3. stampaggio in officina dei pezzi con una macchina interamente dedicata;
  4. risposta alle domande poste dal personale, approfondimenti e spiegazioni su problematiche inerenti alla produzione

In particolare, durante il corso sono stati trattati argomenti molto rilevanti come le analisi preliminari dello stampo e del processo, l’impostazione di parametri specifici, l’impostazione guidata per le presse idrauliche per pezzi con bava e senza bava e analisi di output con simulazioni .

Particolari analizzati durante i corsi

Risultato del corso

Il nostro cliente è stato particolarmente soddisfatto del nostro corso di formazione su misura, visti i risultati ottenuti.

Il personale infatti ha acquisito una maggiore competenza relativa allo stampaggio a caldo, sia in generale sia specifica, rispetto al tipo di produzione aziendale.

Inoltre, il corso ha contribuito a rafforzare lo spirito di squadra tra i dipendenti, importantissimo per creare un ambiente lavorativo basato sulla collaborazione. Le iniziative di questo tipo, infatti, contribuiscono a far interagire di più il personale, a lavorare bene in gruppo e anche ad affrontare meglio le difficoltà quotidiane.

In seguito al corso il nostro cliente ha diminuito drasticamente il numero di richieste di assistenza a pagamento. Gli operatori addetti ai macchinari, infatti, ora sono in grado di utilizzare meglio le presse usurandole di meno e riescono a svolgere in autonomia alcune attività di manutenzione ordinaria, senza dover ricorrere ai tecnici di Mecolpress .

Cliente soddisfatto

Vuoi sapere di più sui nostri corsi?

Per richiedere ulteriori informazioni sui corsi di formazione Mecolpress, manda un’email all’indirizzo sales@mecolpress.com.

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metalli stampati a caldo

Lo stampaggio a caldo dei metalli

Stampaggio metalli: a caldo o a freddo?

La lavorazione tramite presse dei metalli comunemente usati per la produzione industriale come ad esempio l’alluminio e l’ottone può avvenire in due modi:

  • Uno è lo stampaggio a freddo, ad esempio effettuato su un pezzo avente già una sua forma e che viene coniato dalla pressa in modo da calibrarlo e compattarlo. Lo stampaggio a freddo è adatto soprattutto per particolari di piccole dimensioni e grandi lotti produttivi, come le viti. Macchinari adeguati per questo tipo di processo sono i nostri bilancieri, le presse a vite.
  • Lo stampaggio a caldo dei metalli si distingue da quello a freddo perché consente di ottenere pezzi di alta qualità attraverso un’importante deformazione del materiale di partenza. Lavorando l’ottone, il rame, il titanio, l’acciaio e l’alluminio tramite presse per lo stampaggio a caldo infatti si riescono a produrre forme particolari, dalle geometrie anche complesse. Per realizzare questo stampaggio noi di Mecolpress proponiamo, oltre alle già citate presse a vite, anche presse meccaniche e presse idrauliche a seconda delle esigenze produttive espresse del cliente.

 

Presse meccaniche e presse idrauliche per lo stampaggio a caldo

La pressa meccanica è in grado di stampare a caldo anche particolari complessi. Alla fine del processo i pezzi lavorati presentano spesso ancora dei residui di bava che possono essere eliminati tramite l’impiego di una sbavatrice, macchinario che rientra nella gamma dei prodotti da noi offerti.

La pressa meccanica eccentrica a ciclo continuo è consigliata per chi ha esigenze di elevata produttività mentre la pressa idraulica è più indicata per pezzi dalle forme altamente complesse e che richiederebbero altrimenti l’impiego di tanto materiale. Questo tipo di pressa infatti è in grado di far risparmiare sul materiale utilizzato offrendo allo stampatore un buon margine sul costo del prodotto. Inoltre realizzando i particolari con le presse idrauliche per lo stampaggio a caldo è molto più ampia la gamma di pezzi producibili senza bava al termine del ciclo produttivo, grazie ad una applicazione progressiva e programmabile delle forze. Altro tratto distintivo di questa tipologia di presse è la flessibilità, data dall’ampio numero di funzioni disponibili.

 

La linea di stampaggio a caldo

Per lo stampaggio dei metalli occorrono un forno, che può essere elettrico (a induzione) oppure a gas, e una pressa. Questa è la linea produttiva di base per lavorare alluminio, ottone, rame, titanio e acciaio; linea che può essere completata a monte da una segatrice che taglia la barra di metallo in billette e da una grafitatrice dove vengono trattate le billette con la grafite prima che vengano inserite nel forno, in modo che queste assorbano meglio il calore e rimangano lubrificate.

La grafitatura, che offre dei vantaggi notevoli a livello produttivo, tra cui un minor consumo di gas nel forno e una maggior durata degli stampi, è però adatta solo per determinati tipologie di produzione. È sconsigliata ad esempio per la produzione di particolari che una volta stampati dovranno essere cromati o sottoposti ad altri particolari trattamenti. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei nostri clienti per consigliare la migliore composizione della linea di stampaggio a seconda del prodotto e del settore applicativo.

 

I metalli lavorati a caldo

La scelta di una determinata pressa per il proprio ciclo di produzione si basa sulla tipologia del materiale impiegato dallo stampatore e sulle forme da realizzare.

Se si lavora l’ottone è più indicata la pressa idraulica rispetto al bilanciere, preferibile per la realizzazione di pezzi in titanio ed acciaio. Le presse meccaniche eccentriche sono impiegate per tutti i metalli, anche per lo stampaggio a caldo del rame. Il nostro ufficio vendite è a disposizione dei clienti per offrire la miglior soluzione tecnica per la singola realtà produttiva.

Per ulteriori informazioni sui macchinari dello stampaggio a caldo contattaci scrivendo a sales@mecolpress.com

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lo stampaggio a caldo nelle presse meccaniche

Presse per lo stampaggio a caldo: la tecnologia Mecolpress

Settori di applicazione dello stampaggio a caldo

Mecolpress propone una vasta gamma di presse per lo stampaggio a caldo in grado di soddisfare le esigenze dei singoli clienti e che consentono di realizzare pezzi destinati a diversi settori industriali. Le nostre presse possono essere utilizzate per la produzione di:

  • Particolari di termoidraulica;
  • Pezzi meccanici in alluminio, rame ed ottone impiegati nel settore del ferroviario e dell’automotive;
  • Componenti di abbigliamento tra cui fibbie e tiretti per cerniere;
  • Viti in acciaio inox, titanio e acciaio per applicazioni in qualsiasi campo, dall’aeronautico al ferroviario, energetico, eolico…
  • Settore della produzione biomedicale di protesi in titanio e acciai altolegati;

Un settore particolare è rappresentato dal biomedicale, infatti con le nostre presse è possibile realizzare pezzi per protesi in titanio. I particolari realizzati con macchinari Mecolpress si rivolgono anche al settore della produzione e distribuzione di gas ad alta pressione, per il settore medicale, automotive e industriale.

tecnologia forma nello stampaggio a caldo

Presse meccaniche e non solo, ecco le proposte Mecolpress

Un obbligo funzionale che accomuna indubbiamente questi settori è la precisione durante lo stampaggio della materia, ma anche il lato estetico che si raggiunge attraverso la ricerca delle forme perfette ha una certa rilevanza. Proprio per questo proponiamo diverse tipologie di presse tra cui presse idrauliche, presse meccaniche, bilancieri a frizione ed elettrici, presse a ginocchiera e presse a sbavare in grado di stampare a caldo svariati materiali tra cui l’ottone, l’acciaio, l’alluminio, il titanio e il rame.

Il supporto del nostro dipartimento Ricerca & Sviluppo

La nostra gamma di presse così differenziata al suo interno è frutto del lavoro del nostro reparto di Ricerca & Sviluppo, un team che si rivela essere molto prezioso non solo per noi di Mecolpress ma anche per i nostri clienti in quanto consente loro di realizzare numerosi obiettivi. Innanzitutto, il nostro staff aiuta lo stampatore a individuare i sistemi per ottimizzare la produzione tramite stampaggio a caldo di pezzi in modo che non richiedano successive lavorazioni. Inoltre i nostri esperti possono valutare quali siano le implicazioni produttive dell’impiego di differenti leghe di metalli e aiutano a determinarle. Il dipartimento di Ricerca & Sviluppo offre supporto anche per adattare la composizione della linea completa di stampaggio a caldo in funzione delle esigenze del cliente, del suo settore industriale e delle consuetudini del Paese specifico.

La nostra azienda quindi è a disposizione dei clienti in modo da definire insieme con loro i processi di stampaggio a caldo, per raggiungere il miglior risultato nella produzione anche di particolari altamente tecnologici.

 

Materiali stampati a caldo
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Cuscino Soft-Impact Forging Solutions

Cuscino Idraulico Soft Impact

Una recente innovazione realizzata da Mecolpress per le presse meccaniche eccentriche.

Cuscino soft impact

Mecolpress propone di dotare le Presse Meccaniche Eccentriche di un cuscino idraulico innovativo, il Soft-Impact.

Caratteristiche:

  1. È un vero e proprio cilindro idraulico, con un sensore di corsa sullo stelo;
  2. Ha movimenti totalmente programmabili e controllati attraverso valvole proporzionali;
  3. Avvia autonomamente la corsa discendente, e quindi l’avanzamento punzoni verso il centro stampo, prima che lo stampo superiore arrivi a impattare su quello inferiore;
  4. Regolazione delle corse da pannello operatore inserendo semplicemente le quote desiderate e i dati di altezza stampo e portastampo;
  5. In alternativa è selezionabile la funzione “pre-start punzoni” che permette di fare avvicinare i punzoni alla billetta prima che lo stampo si chiuda e inizi la forgiatura;
  6. La centralina idraulica che lo gestisce è dedicata e separata da quella della frizione macchina.

Grazie alle caratteristiche sopra elencate il cuscino idraulico Soft-Impact permette alle presse meccaniche eccentriche di ottenere importanti risultati:

  1. Componentistica meccanica estremamente semplificata;
  2. Regolazione precisa da pannello operatore delle quote di partenza, fermo e frenatura; tutti i parametri impostati vengono salvati insieme alla ricetta pezzo;
  3. Lo stampo superiore non impatta violentemente contro quello inferiore, perché lo “raggiunge” mentre quest’ultimo è già in fase discendente;
  4. Il sistema di controllo calcola automaticamente la velocità e l’istante a cui far partire il cuscino;
  5. Quando inizia la deformazione del materiale i punzoni si trovano già ad una quota avanzata decisa dall’operatore (e memorizzabile nella ricetta pezzo); alla riapertura stampo i punzoni quindi indietreggiano oltre la quota di inizio lavoro;
  6. Sistema modulare a blocchi separati.
cuscino idraulico soft impact

Benefici:

  • Riduzione e semplificazione della manutenzione;
  • Facilità di utilizzo, di set-up macchina, e perfetta ripetibilità dei cicli di stampaggio;
  • Riduzione delle vibrazioni, con conseguente beneficio per la pressa nel complesso e per l’ambiente di lavoro;
  • Riduzione del rumore;
  • Aumento della vita degli stampi e delle spine;
  • Nessuna necessità di calcoli o misure complicate per l’operatore;
  • Possibilità di ridurre i difetti di stampaggio dovuti a materiale che esce lungo i canali punzoni vuoti e poi viene ri-spinto all’interno da punzoni partiti troppo distanti;
  • Facilità di estrazione pezzi (avendo un extra corsa indietro) senza penalizzare il tempo ciclo;
  • L’olio della centralina cuscino ha un suo circuito indipendente e non si mischia a quello, tipicamente più soggetto a sporco, della frizione.

Vuoi maggiori informazioni sul nostro innovativo cuscino idraulico?

Non esitare a contattarci: sales@mecolpress.com

 

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Co-engineering-presse

Fare co-engineering per sviluppare presse meccaniche

Il Co-Engineering consente di realizzare Presse Meccaniche e Presse Idrauliche “su misura”

Co-engineering-presse-meccaniche

Mecolpress realizza presse meccaniche, presse idrauliche, presse meccaniche usate e presse idrauliche usate, accuratamente revisionate, sviluppando progetti e nuove idee nate da una attenta e costante collaborazione con i propri clienti e con partners accuratamente selezionati.

Questo permette di realizzare grandi iniziative, basate sulla professionalità, serietà e fiducia di quanti vi collaborano, condividendo al massimo le competenze tecnologiche e le capacità progettuali di ognuno.

Mecolpress progetta e costruisce interamente al suo interno una gamma completa di macchine per lo stampaggio a caldo, quali: le presse meccaniche, le presse idrauliche, i bilancieri a frizione ed elettrici, le presse a ginocchiera e sbavatrici.

Attraverso un’attività di co-engineering riesce anche a proporre sistemi di stampaggio completi che possono prevedere:

  • robot antropomorfi per la automazione delle presse
  • sistemi di raffreddamento dei pezzi stampati
  • sistemi di lubrificazione e raffreddamento stampi integrati o indipendenti dalla pressa
  • sistemi transfer
  • manipolatori pneumatici ed elettronici.

Mecolpress si occupa della direzione e del coordinamento dei lavori.

Come Capo Commessa, riusciamo a garantire continuità, supporto e consulenza tempestiva.

Cosa consente a Mecolpress di essere all'avanguardia nelle attività di Co-engineering volte alla realizzazione di macchine per lo stampaggio a caldo?

  • l’elevato numero di progetti portati a termine,
  • la nostra esperienza nello stampaggio iniziata nel 1969,
  • la nostra costante presenza sui mercati internazionali.

Tutto questo ci ha permesso di acquisire una notevole esperienza nel settore e di offrire un servizio affidabile.

Ottenere una soluzione di stampaggio perfetta diventa possibile con Mecolpress:

  1. Raggiungimento di un obbiettivo prefissato insieme al cliente,
  2. Ricerca continua di soluzioni innovative al fine di raggiungere la perfetta tecnologia della forma,
  3. Impegno costante da parte del  nostro team tecnico di ricerca e sviluppo nel soddisfare appieno le diverse esigenze del cliente.

Questi sono da sempre dei punti fermi alla base della nostra mission.

Co-engineering-pressa-su-misura
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