Presse idrauliche, meccaniche e a vite Mecolpress per la lavorazione a caldo di ottone, alluminio e acciaio inox

Ottone, alluminio e acciaio inox richiedono tecnologie di forgiatura differenti. Mecolpress, grazie a oltre 50 anni di esperienza nello stampaggio a caldo di metalli e leghe, propone la soluzione più adatta in funzione del materiale, della geometria del componente e della produttività richiesta.

Mecolpress può proporre tre differenti tecnologie:

Pressa Meccanica ME Mecolpress
SEO 320
Pressa Heavy - Forgiatura
Bilanciere Mecolpress

Presse idrauliche ME

Le presse idrauliche Mecolpress raggiungono fino a 500 tonnellate di forza di chiusura stampi e possono essere configurate con 4 punzoni orizzontali, fino a 350 tonnellate, e 1 verticale.

Sono particolarmente indicate per lo stampaggio di componenti in ottone e alluminio dalla forma complessa, senza bava e con forature profonde.

Presse meccaniche eccentriche SEO e HEAVY

Le presse meccaniche Mecolpress raggiungono capacità fino a 600 tonnellate e possono essere dotate di cuscini idraulici fino a 120 tonnellate.

Sono indicate per lo stampaggio ad alta produttività di componenti in ottone e alluminio, con velocità che possono raggiungere fino a 40 colpi al minuto.

Presse a vite TDS e FDS

Le presse a vite Mecolpress sono dedicate alla forgiatura di acciaio, acciaio inox, alluminio, titanio e altre leghe speciali.

Sono particolarmente adatte per componenti dalle geometrie complesse, con spessori ridotti e per lavorazioni che richiedono elevate energie di deformazione.

Efficienza e controllo del processo

Le tecnologie Mecolpress sono progettate per migliorare produttività, efficienza e controllo della linea di forgiatura.

Efficienza e controllo processo stampaggio

Tra i principali vantaggi:

  • riduzione dei consumi energetici, grazie ai moderni sistemi elettronici e idraulici di gestione della potenza;
  • elevata capacità produttiva, grazie a cicli ridotti, stampaggio a più impronte e automazione del processo;
  • controllo dei parametri di stampaggio attraverso il software Calipso;
  • riduzione dei tempi di attrezzaggio, grazie ai sistemi di cambio stampi rapido;
  • assistenza remota e in loco e disponibilità di ricambi per garantire continuità produttiva.

Il software Calipso permette in particolare di raccogliere e controllare i principali parametri della pressa durante ogni ciclo di stampaggio, confrontandoli con i valori impostati e contribuendo al controllo della qualità del processo.

Come cambia la forgiatura in base al materiale

Le caratteristiche del materiale influenzano temperatura, forza necessaria, progettazione degli stampi e parametri di processo.

Ottone

L’ottone presenta elevata duttilità e buona fluidità a caldo, con una finestra termica relativamente ampia e un rischio di criccature generalmente contenuto.

La temperatura di forgiatura si colloca indicativamente tra 650 e 750 °C, a seconda della lega.

Consente cicli brevi, elevata produttività e la realizzazione di forme complesse e forature profonde. Trova ampia applicazione nella produzione di raccordi, valvole, componenti idraulici e particolari complessi prodotti in grandi quantità.

A seconda del componente e della produttività richiesta, Mecolpress può proporre presse idrauliche ME o presse meccaniche SEO e HEAVY.

Alluminio

L’alluminio offre una buona deformabilità, ma richiede un controllo termico più preciso.

La temperatura di processo per le leghe più comuni da forgiatura è indicativamente compresa tra 430 e 500 °C.

Le leghe della serie 6000 presentano generalmente una buona forgiabilità, mentre alcune leghe della serie 7000 richiedono maggiore attenzione durante il processo.

L’alluminio garantisce un ottimo rapporto tra resistenza e peso ed è particolarmente utilizzato nei settori automotive, aeronautico e dei trasporti.

In funzione della lega, della geometria e dei volumi produttivi può essere lavorato con presse idrauliche, presse meccaniche o presse a vite.

Acciaio inox

L’acciaio inox presenta una maggiore resistenza alla deformazione, anche ad alte temperature, e richiede quindi forze di pressatura più elevate e stampi particolarmente robusti.

La temperatura di forgiatura si colloca indicativamente tra 900 e 1.200 °C, a seconda della lega.

Garantisce elevata resistenza meccanica e un’eccellente resistenza alla corrosione, risultando particolarmente adatto ai settori alimentare, medicale, chimico e alle applicazioni strutturali.

Per queste lavorazioni Mecolpress propone principalmente le proprie presse a vite.

Ottone, alluminio e acciaio inox a confronto

Materiale Forgiabilità a caldo Temperatura di processo Resistenza meccanica indicativa Resistenza alla corrosione Complessità del processo
Ottone Alta 650–750 °C 300–400 MPa Buona Bassa
Alluminio Buona 430–500 °C 250–450 MPa Ottima Media
Acciaio inox Più impegnativa 900–1.200 °C 550–600 MPa Eccellente Alta

 

I valori riportati sono indicativi e possono variare in funzione della lega, della geometria del componente e del processo utilizzato.

La tecnologia Mecolpress per ogni materiale

Ogni materiale presenta esigenze specifiche di forgiatura.

Mecolpress combina presse idrauliche, presse meccaniche, presse a vite, automazione e software Calipso per individuare la soluzione più adatta al materiale, al componente e agli obiettivi produttivi del cliente.

Contatta Mecolpress per individuare la tecnologia più adatta al tuo processo di forgiatura.

Il team Mecolpress è a disposizione per un’analisi tecnica personalizzata.
📩 Contattaci tramite il nostro sito www.mecolpress.com

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